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Monza, “Scuole sicure”: 50mila euro contro lo spaccio di droga - MBNews

Monza, “Scuole sicure”: 50mila euro contro lo spaccio di droga

Firmato il Protocollo d’intesa tra Comune e Prefettura che finanzia il progetto per contrastare lo spaccio di stupefacenti tra gli studenti.

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Operazione «Scuole sicure»: in arrivo a Monza dal Viminale cinquanta mila euro per contrastare lo spaccio di stupefacenti tra gli studenti. Il Sindaco Dario Allevi e il Prefetto Patrizia Palmisani hanno firmato il Protocollo d’intesa che stanzia il finanziamento.

“La droga è una emergenza nazionale che tocca inevitabilmente anche gli studenti, ha dichiarato il Sindaco Dario Allevi. Le Istituzioni devono lavorare insieme per contrastare con forza e determinazione gli spacciatori di morte che sovente gravitano nei dintorni delle scuole. Formazione, prevenzione e repressione sono gli strumenti che abbiamo a disposizione. Il progetto “Scuole sicure” li mette insieme per cercare di tutelare la salute e la sicurezza dei nostri ragazzi”.

Obiettivo del progetto è promuovere operazioni di educazione e prevenzione in tutti gli istituti secondari di secondo grado del territorio e azioni di contrasto e repressione del NOST (Nucleo Operativo Sicurezza Tattica) e del NOC (Nucleo Operativo Cinofilo). Inoltre, su richiesta dei dirigenti scolastici, i controlli con l’unità cinofila potranno essere effettuati anche all’interno dei singoli istituti.

Il Prefetto Patrizia Palmisani si è detto convinto che “la prevenzione e il contrasto dell’abuso di sostanze stupefacenti passa anche attraverso la sensibilizzazione dei più giovani, che sempre più spesso rischiano di diventare i consumatori di domani. Il progetto “Scuole sicure” del Ministero dell’Interno va in questa direzione, fornendo alle Amministrazioni comunali risorse e strumenti per un adeguato monitoraggio del fenomeno nell’ambito delle scuole. Nei prossimi mesi la Prefettura intende avviare ulteriori progettualità con il mondo della scuola, coinvolgendo tutti gli attori istituzionali interessati nella costruzione di iniziative di formazione ed educazione alla cultura civica rivolte ai più giovani, che talvolta si dimostrano inconsapevoli della portata dei propri gesti”.

Il progetto si svilupperà attraverso tre maxi attività. La prima è quella di educazione, prevenzione e informazione: in programma incontri informativi nelle scuole con studenti, docenti e genitori anche attraverso la diffusione del progetto con strumenti off line e web. Il secondo filone è la prevenzione e il contrasto allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti. Tra le azioni è previsto anche lo sviluppo del sistema di videosorveglianza con strumenti mobili che supporterà l’attività del NOST e del NOC. L’attività di repressione prevede, d’accordo con i dirigenti scolastici, controlli con l’unità cinofila all’interno delle aule delle scuole, nei cortili, durante l’intervallo. Azioni che si aggiungono a quelle già in programma, attraverso il lavoro degli agenti in borghese che opereranno all’esterno degli istituti scolastici, lungo i percorsi di avvicinamento, negli orari di ingresso e uscita, alle fermate degli autobus e nei giardini pubblici adiacenti alle scuole. La terza linea guida è la formazione degli agenti della Polizia Locale.

“La droga uccide i giovani. Dobbiamo bonificare le nostre scuole da chi spaccia, precisa l’Assessore alla Sicurezza Federico Arena. Ecco perché abbiamo aderito al programma “Scuole sicure”, fortemente voluto e sostenuto dal Ministero dell’Interno. Utilizzeremo sistemi mobili di videosorveglianza e garantiremo un numero maggiore di operazioni di Polizia locale contro la droga, rafforzando un’iniziativa che abbiamo inaugurato all’indomani della nostra elezione. Si tratta di un progetto a 360° nel quale accanto all’attività di repressione e contrasto trova spazio quella preventiva che, con il coinvolgimento dei dirigenti scolastici, ha l’obiettivo di smontare la cultura della morte della droga. E oggi, con la firma del Protocollo, continuiamo a lavorare in questa direzione e a dare forma concreta agli impegni presi”.

Gli Istituti scolastici, licei e scuole professionali coinvolti sono diciotto: ITCG «Achille Mapelli», IIS «Enzo Ferrari», ITI «Hensemberger», IIS «Mosè Bianchi», Liceo Scientifico «Paolo Frisi», Istituto Pavoniano «Artigianelli», Scuola «Borsa», IPSSE «Adriano Olivetti», Liceo artistico «Nanni Valentini», Liceo classico e musicale «Bartolomeo Zucchi», Liceo «Carlo Porta», Istituto «Leone Dehon», Collegio «Guastalla», Collegio «Villoresi», Istituto «Maddalena di Canossa», Liceo artistico «Preziosissimo sangue», Collegio «Bianconi» e IPC «Caravaggio».

Il progetto «Scuole sicure» si svilupperà nel corso dell’anno scolastico 2019/2020, indicativamente dai primi di ottobre fino alla fine di maggio.

Foto apertura archivio MBNews