La classe dirigente italiana, politicamente parlando, è la più vecchia d'Europa, con un'età media di 58 anni, tra Governo, Senato e Camera. Non che ci volesse un report – presentato nel corso dell'Assemblea dei giovani della Coldiretti e realizzato in collaborazione con l'Università della Calabria – basterebbe guardare i telegiornali, ma l'ufficialità è pur sempre un dato. A questo proposito, con i ballottaggi alle porte, MB News ha calcolato l'età media del consiglio comunale uscente e della giunta Mariani, che negli ultimi 5 anni ha amministrato Monza.


Ha conservato minuziosamente tutti gli articoli su Tangentopoli, di tutti i quotidiani, tutti i giorni, dal febbraio 1992 ad oggi. Il suo archivio è transitato dalla biblioteca Isimbardi di Milano all'archivio del Lavoro di Sesto San Giovanni, ed è ancora oggi in cerca di altri luoghi idonei, in attesa di una possibile digitalizzazione.
Contrordine: il distributore nel parco di Monza s'ha da fare. Il comune ha avallato la documentazione di Sias e revocato la sospensione dei lavori. Da una parte, dunque, l'esposto della lista Città Persone, il ricorso al Tar, il parere della provincia MB, dei sindaci dei comuni contigui al parco e le 5 mila firme dei cittadini contrari alla realizzazione di un distributore per carburanti a basso impatto e, dall'altra, le volontà di Sias – mente del progetto – del comune capoluogo e della Regione.
Le intemperanze dei tifosi della Gerardiana, durante la partita del 1 maggio, ci sono state. E per questo la società è stata sanzionata di 90 euro. Ma non sono stati i tifosi a chiudere l'arbitro negli spogliatoi, come lasciava intendere il comunicato del giudice sportivo della Lega Nazionale Dilettanti(e come da noi, quindi, erroneamente scritto) bensì, involontariamente, il presidente Zappini, che spiega: "Erano passati 45 minuti dalla fine della partita e non c'era più nessuno. Ho chiesto se ci fosse qualcuno dentro gli spogliatoi e non ho avuto risposta, quindi ho chiuso a chiave. Purtroppo l'arbitro era ancora dentro e non ha sentito". Quindi il "fischietto" è stato costretto dopo a urlare per dieci minuti, per farsi liberare dal custode.



































