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Foliage: dal Parco di Monza alle Piramidi della Brianza. Ecco dove ammirare lo spettacolo d’autunno

Foliage: dal Parco di Monza alle Piramidi della Brianza. Ecco dove ammirare lo spettacolo d’autunno

13 Ottobre 2021

In autunno e in novembre, la rigogliosa natura che ci ha fatto compagnia fino a poche settimane fa, si prepara al grande freddo: tutto sembra diventare più silenzioso ma, soprattutto, cambiano i colori intorno a noi. L’autunno è la stagione delle sfumature più calde: rosso, marrone, giallo. Questo fenomeno naturale, in cui le foglie cambiano colore, è detto foliage (che si pronuncia all’inglese, non alla francese, ndr) e la nostra Brianza, ricca di aree verdi e parchi, è davvero il luogo perfetto dove ammirare questa incredibile magia, dove fare una passeggiata alle porte di Milano.

Perché le foglie cambiano colore?

Con le temperature che man mano diventano sempre più fredde e umide, le piante riportano nelle radici diverse sostanze, tra cui la clorofilla. Escono così altre sostanze, carotenoidi, antociani, xantofilla: sono l’arancio, il rosso, il giallo che vanno poi a combinarsi e a sfumare in tutte le tonalità che vediamo ogni anno. In sostanza, le basse temperature bloccano la clorofilla e fanno ingiallire le foglie. Poi, con il perdurare di tempo secco, gli zuccheri si concentrano nelle foglie, e in questo caso si produce più antociano e le foglie diventano rosse. Durante il foliage, la pianta produce anche lignina, la sostanza che crea nel tronco la cerchia annuale, quella che ci permette di calcolare l’età dell’albero.

Dove ammirare il foliage in Brianza?

Uno dei luoghi principe dove poter guardare, e fotografare, la natura che si tinge d’autunno è sicuramente il polmone verde della Brianza: il Parco di Monza. Dai gelsi, ai tigli, alla quercia secolare: passeggiando tra le vie del parco si rimane incantati, passo dopo passo. Potete farvi guidare dalla curiosità o, semplicemente, dalla voglia di una passeggiate nella natura e lontani dal caos cittadino, ammirando quando capita qualche sfumatura autunnale oppure fare un vero e proprio percorso del foliage seguendo la mappa realizzata appositamente dal Parco di Monza, che potete scaricare qui.

Foliage in Brianza, oltre il Parco di Monza

Come dicevamo la Brianza è ricca di parchi, quindi non sarà difficile trovare un’alternativa al Parco di Monza per ammirare il foliage.

Il tipico fenomeno autunnale si può vedere anche a Seveso, al Bosco delle Querce oppure al Parco Grubrìa. Quest’ultimo deve il suo nome all’unione di due parchi pre-esistenti: il Parco Grugnotorto Villoresi e il Parco della Brianza Centrale, per un totale di più di 2000 ettari di verde e possibilità di svago.

Poco distante si trova il Parco della Brughiera Briantea che si estende nel territorio tra Meda e Como e presenta una delle più vaste aree forestali della pianura lombarda. I boschi sono caratterizzati in prevalenza dalla presenza di querce, castagni, pini silvestri e sono interrotti da aree di prateria e di brughiera. E’ possibile visitarlo sia a piedi che in bici e i percorsi proposti sono davvero molti, potete vederli sul sito ufficiale.

Per i più dinamici, l’itinerario da fare in bicicletta

Se l’idea di ammirare e fotografare il foliage vi piace, ma un po’ vi annoia perché vi sentite più “sprint” e avete voglia comunque di fare del sano movimento, vi consigliamo un itinerario da fare in bicicletta  per trascorrere qualche ora all’aria aperta alla scoperta della bella Brianza.

Sulle due ruote, per un po’ di turismo slow, che vi porterà da Villa Bagatti alla Villa Reale lungo il canale villoresi. Per scoprire tutto il percorso e le varie tappe, vi lasciamo leggere il nostro articolo completo: clicca qui. 

Castagne e foliage tra le Piramidi della Brianza

Per una gita tipicamente autunnale, non si può certo non pensare come meta Montevecchia e il Parco del Curone dove rimarrete avvolti dalla magia del foliage. Un uscita domenicale ideale anche per scoprire le Piramidi della Brianza. Sono in tutto tre: la più famosa è quella chiamata “I cipressi”, proprio perché in cima sono stati piantati questi alberi che la rendono molto suggestiva; poi c’è “Belvedere Cereda” dove si narra ci siano i resti di un antico santuario celtico; a chiudere il trio l’ultima piramide, senza nome, che si trova più a nord ed è quella meno evidente di tutte.

Come si raggiungono le piramidi?

Si raggiungono facilmente percorrendo i vari sentieri del Parco del Curone, altrimenti potete arrivare in auto in due differenti punti di accesso: potete arrivare a Perego, frazione Campo, e sulla strada che porta all’Oasi Galbusera Bianca troverete due percorsi, entrambi della durata di circa mezz’ora, facili, che vi porteranno alla piramide più nota. Oppure potete raggiungere Rovagnate, lasciare la macchina al parcheggio della chiesa della frazione di Monte, e poi percorrere la strada asfaltata che, dopo poche centinaia di metri, vi porterà nel parco e da lì vi troverete di fronte ai Cipressi.

Se avete già immortalato la nostra meravigliosa Brianza colorata d’autunno, mandateci o taggateci nei vostri scatti!! Saremo felici di pubblicare le vostre foto sulla nostra pagina facebook e sul nostro profilo instagram!

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Melissa Ceccon
Laureata in Lingue e Letterature Straniere alla Cattolica di Milano. Mamma e moglie. Scrivo sempre e da sempre: nel 2008, il mio primo articolo di cronaca locale. Da allora, non ho più smesso. Sul web racconto anche di libri e di mamme. Nella mia borsa non mancano mai: un romanzo, una penna, un blocco per gli appunti e lo smartphone per catturare immagini e video delle notizie più interessanti.


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