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Arrestato per aver violentato la figliastra, chiede processo in abbreviato

Arrestato per aver violentato la figliastra, chiede processo in abbreviato

26 Giugno 2018

Era stato arrestato per aver abusato sessualmente della figliastra per anni, fin quando la minore, ora diciassettenne, non ha deciso di denunciarlo. Lui, 51 enne dell’Ecuador, ora ha chiesto di essere processato secondo rito abbreviato, condizionato alla testimonianza della figlia naturale.

A renderlo noto è stato l’avvocato difensore dell’uomo, Paolo Rivolta. L’inizio delle presunte violenze risale a molti anni fa quando l’uomo, insieme alla ex compagna che lo ha anche accusato di maltrattamenti e la figlia di lei, vivevano a Monza.

La ragazza, che nel luglio del 2017 aveva deciso di sporgere denuncia, avrebbe riferito alla Polizia di Stato di Monza di essere stata abusata da quando era piccola, nel 2008. Il patrigno avrebbe approfittato di quando sua madre era fuori per lavoro per molestarla, fino ad arrivare a violentarla ripetutamente. A porre fine agli abusi sarebbe stato un trasferimento di tutto il nucleo familiare a Torino, in condizioni per cui i momenti per restare solo con la ragazzina sarebbero drasticamente diminuiti. Qualcosa però stava per cambiare di nuovo e la giovanissima, stanca dei soprusi, ha deciso di raccontare quanto accaduto a sua madre. La donna, a sua volta poi  vittima di maltrattamenti, non avrebbe esitato un secondo. Avvisato il compagno, si sarebbe quindi diretta con la ragazzina in commissariato. Il 51 enne, a quel punto, sarebbe fuggito trovando ospitalità a casa della figlia naturale, avuta da una precedente unione. Sarebbe proprio lei, secondo la difesa, una testimone chiave capace di riferire comportamenti e atteggiamenti del padre. Si torna in aula il prossimo 24 luglio per la decisione del Gip.

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Valentina Rigano
Nata a Milano nel '78', cresciuta in provincia di Monza e Brianza, sangue siculo-austro-serbo-toscano nelle vene, mi sento cittadina del mondo grazie alla passione per i viaggi passatami dai miei genitori. Studente irrequieta, ho scoperto la meraviglia del ricercare la verità degli accadimenti nel 2001. Grazie a un coraggioso direttore, ho iniziato dalla "cronaca di un marciapiede rotto", per arrivare a nera e giudiziaria passando dallo sport in tv, approdando alla famiglia MB News oltre che a collaborazioni con un'agenzia di stampa ed un quotidiano nazionali. Scrivere è la mia passione, un lavoro e anche un po' una missione:). Amo tutte le forme di sport e nel tempo libero mi rilasso in lunghi giri in auto cantando Ligabue a squarciagola o leggendo un buon libro spaparanzata in qualche parte del mondo, meglio se ci arrivo su un'auto senza finestrini o facendo l'auto stop! Mi direi "cronicamente combattiva, femminista progressista che rovescia le tazze di caffè e inciampa costantemente nei gradini e che sogna un faro circondato dal mare in tempesta dove scrivere libri...Un sacco di gradini per cadere"!!


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