Quantcast
Monza, al Binario 7 un viaggio nella storia del jazz con Equivoci Musicali - MBNews
Cultura

Monza, al Binario 7 un viaggio nella storia del jazz con Equivoci Musicali

Uno spettacolo per gli amanti del genere ma anche per chi si vuole avvicinare per la propria volta alla magia del jazz.

Equivolci-musicali-piccola-storia-del-Jazz

Quindici artisti sul palco, un viaggio nella storia del jazz che parte dalle origini a New Orleans per arrivare ai nostri giorni, con tutte le sue contaminazioni, un orchestra completa in grado di proporre un repertorio che spazia fino allo swing, al latino e al funky, un direttore di grande caratura, una serata magica per chi ama ascoltare musica dal vivo di qualità.

Stiamo parlando del prossimo concerto di Terra: musica, voci e paesaggi sonori, la stagione musicale di EquiVoci Musicali al Teatro Binario 7 di Monza che, dopo il successo lo scorso gennaio della prima nazionale di Alice, la pianista di Theresienstadt, porta in scena questa volta una Piccola storia del jazz il prossimo sabato 10 febbraio alle ore 21.

Uno spettacolo per gli amanti del genere ma anche per chi si vuole avvicinare per la propria volta alla magia del jazz. Una carrellata di successi senza tempo, vocali, strumentali, alla presenza della virtuosa AVL jazz orchestra diretta da Marco Fior, nata nell’ambito dei laboratori di musica d’insieme e di improvvisazione dell’Accademia H. Villa-Lobos.

Un’orchestra che continua a riscuotere notevole successo di pubblico e di critica e che si è avvalsa della collaborazione di jazzisti del calibro di Antonio Zambrini, Francesco Bianchi, Valentino Finoli, Silvio Centamore.

“Il pubblico ci ha chiesto esplicitamente il jazz – afferma Rachel O’Brien, direttrice artistica di EquiVoci Musicali e della stagione musicale Terra – e noi abbiamo cercato una delle formazioni più interessanti che operano sul nostro territorio. Infatti la varietà della stagione è probabilmente la sua maggiore forza. Generi diversi, sonorità lontane tra loro di concerto in concerto, eppure tutte accomunate da uno stesso elemento: la qualità degli artisti sul palco. La musica è bella ma va eseguita anche bene. Io ho una formazione classica e forse per questo sono molto esigente con gli artisti che invito in teatro. Però alla fine il pubblico se ne è accorto e continua a premiarci, riempiendo la sala. Per noi è sempre una grande emozione, è la gratificazione più grande. Dietro a ogni concerto c’è tanto lavoro, tanta passione. Condividerla con gli altri è davvero una grande fortuna”.

L’appuntamento è dunque per sabato 10 febbraio con lo spettacolo Piccola storia del jazz al Teatro Binario 7 di Monza con inizio alle ore 21. E’ fortemente consigliata la prenotazione.

Biglietteria: 039.2027002
Mail: biglietteria@binario7.org
sito web