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Lite tra immigrati al kebabbaro, un morto e un ferito

15 Giugno 2017

Un quarantenne ganese è stato ucciso a coltellate da un quarantatreenne marocchino, anche lui rimasto ferito da un fendente all’addome, nella tarda serata di ieri a Solaro. I due, secondo quanto ricostruito dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Monza che indagano sull’accaduto, avrebbero litigato fuori da un Kebab in via Carlo Porta.

Ad accorgersi del cadavere del quarantenne sono stati alcuni passanti che lo hanno trovato a bordo della sua auto, dopo essere finito contro un albero nel tentativo di fuggire. A poche centinaia di metri il suo aggressore è rimasto sdraiato a terra. Soccorso e è stato trasportato in ospedale e risulta fuori pericolo di vita.

Non è chiaro quale sia il movente della lite, partita a pochi metri dall’esercizio commerciale. Tra omicida e vittima pare sia nata una feroce discussione, poi degenerata in aggressione fisica. A un certo punto sono venuti fuori i coltelli. Lì ad avere la peggio è stato il quarantenne ghanese, ferito a morte a colpi di lama dal suo rivale, che ha invece riportato una ferita all’addome che non lo ha però messo in pericolo di vita. Dopo essersi vicendevolmente feriti, il quarantenne ghanese è saltato a bordo della sua auto, cercando di fuggire forse in direzione di un ospedale. Non ha però percorso che poche centinaia di metri, poi ha perso i sensi e il controllo dell’auto, finendo per schianatarsi contro un albero. Così lo hanno trovato incarabinieri di pattuglia, privo di vita e con il volto accasciato sul volante. Il suo aggressore, anche lui ferito, non ha voluto spiegare i motivi della lite.

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Valentina Rigano
Nata a Milano nel '78', cresciuta in provincia di Monza e Brianza, sangue siculo-austro-serbo-toscano nelle vene, mi sento cittadina del mondo grazie alla passione per i viaggi passatami dai miei genitori. Studente irrequieta, ho scoperto la meraviglia del ricercare la verità degli accadimenti nel 2001. Grazie a un coraggioso direttore, ho iniziato dalla "cronaca di un marciapiede rotto", per arrivare a nera e giudiziaria passando dallo sport in tv, approdando alla famiglia MB News oltre che a collaborazioni con un'agenzia di stampa ed un quotidiano nazionali. Scrivere è la mia passione, un lavoro e anche un po' una missione:). Amo tutte le forme di sport e nel tempo libero mi rilasso in lunghi giri in auto cantando Ligabue a squarciagola o leggendo un buon libro spaparanzata in qualche parte del mondo, meglio se ci arrivo su un'auto senza finestrini o facendo l'auto stop! Mi direi "cronicamente combattiva, femminista progressista che rovescia le tazze di caffè e inciampa costantemente nei gradini e che sogna un faro circondato dal mare in tempesta dove scrivere libri...Un sacco di gradini per cadere"!!


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