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Regione Lombardia, Martina Cambiaghi: “Daspo per i genitori violenti allo stadio”

L'assessore allo sport di Regione Lombardia ha dichiarato di voler prendere seri provvedimenti contro i genitori violenti e aggressivi nel tifo. Le proposte vanno dall'espulsione al daspo fino alla rieducazione attraverso corsi di fair play.

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Cori, parolacce, insulti e persino violenze che si trasformano in vere e proprie risse. Sono queste le “scene vergognose” che, per l’assessore della Regione allo sport e ai giovani, “non dovrebbero mai accadere“.

L’episodio principale si è verificato domenica a Varedo, messo in atto da un gruppo di genitori. Ma non è la prima brutta storia in questo periodo: già settimana scorsa si sono verificati fatti simili a Nova Milanese.

Martina Cambiaghi, assessore 31enne di Desio, ha deciso di intervenire pubblicamente sul tema delle violenze nelle tribune dei campi da gioco: “Servono provvedimenti seri contro i genitori violenti e aggressivi, prevedendo nei casi estremi anche una sorta di daspo.”

Lo ha dichiarato l’assessore commentando l’ennesimo episodio di violenza, messo in atto da un gruppo di genitori domenica a una partita di calcio a Varedo, ma anche un episodio analogo verificatosi a Nova Milanese. “Dovrebbe bastare – continua – anche un solo insulto, una parolaccia, per far scattare l’espulsione del responsabile.”

“A questo poi aggiungerei anche – sottolinea l’assessore – un momento di rieducazione, non per i ragazzi ma per i genitori. Prima di poter mettere piede su una tribuna papà o mamma, soprattutto quelli che si sono macchiati di atti gravi, dovrebbero seguire corsi di Fair Play tenuti dalle associazioni sportive.”