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Attento a ciò che scrivi (anche in facebook) o finirai in tribunale

Attento a ciò che scrivi (anche in facebook) o finirai in tribunale

22 Dicembre 2016

Molto spesso, anzi, consentitemelo,troppo spesso sui social ci si imbatte in commenti di altri utenti che ci lasciano di stucco per le offese, gratuite o meno, che recano. Quello che sembrerebbe sfuggire ai più è che ciò che si scrive può avere delle conseguenze, anche serie.

La Corte di Cassazione con una recente pronuncia ha precisato che la condotta di postare un commento offensivo sulla bacheca facebook rientra nella fattispecie descritta dal terzo comma dell’art. 595 c.p., ovvero diffamazione aggravata quando l’offesa è recata “con qualsiasi altro mezzo di pubblicità”.

Secondo la Corte, infatti, pubblicare un commento ingiurioso, proprio per le potenzialità e capacità del social in questione di coinvolgere e raggiungere una pluralità indistinta di persone, sarebbe atto idoneo a cagionare così un maggiore e più diffuso danno alla persona offesa. (Cass. Penale, sez. I, sentenza n. 24431/2015)

…Contare fino a 10 prima di postare!

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Sara Spadafora
Sono una giovane avvocatessa del Foro di Milano. Due dei principi che mi guidano nella professione e nello scrivere gli articoli che vi propongo: "Ricordati che la brevità e la chiarezza sono le due doti che il giudice più ama nel discorso dell'avvocato" (P. Calamandrei).


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