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Atletica, la monzese Pirovano campionessa italiana nel salto con l'asta

Atletica, la monzese Pirovano campionessa italiana nel salto con l’asta

10 Ottobre 2016

Pirovano (Copia)L’asta come appoggio per spiccare il volo in alto. Quasi fino ad avere l’illusione di toccare il cielo. Per Laura Pirovano il suo sport, il salto con l’asta, deve essere tutto questo. Altrimenti non riuscirebbe ad ottenere risultati di assoluto livello. Con una costanza, che mette in mostra una maturità agonistica maggiore dei suoi 15 anni. L’ultimo traguardo ieri, 9 ottobre, è il più importante della sua ancora brevissima carriera. A Cles, in provincia di Trento, si è laureata Campionessa italiana cadette. Ora la ragazza, tesserata per l’Atletica Monza, è la più forte astista della sua categoria nel Bel Paese. E soltanto due settimane fa, a Chiari, in provincia di Brescia, aveva anche conquistato il titolo di campionessa lombarda. Proprio sulla stessa pedana che lo scorso 2 giugno aveva visto Laura superare la misura di 3,50 metri, quinta prestazione nazionale all-time di categoria. Insomma, la 15enne monzese è più che una promessa dell’atletica. E il meglio, se queste sono le premesse, deve ancora venire.

In Trentino la Pirovano ha dovuto affrontare avversarie, pioggia e freddo. Il clima da inverno anticipato e la tensione per la gara, inizialmente, le hanno giocato un brutto scherzo. La ragazza dell’Atletica Monza, infatti, ha rischiato di uscire già ai 3 metri. C’è voluto il terzo tentativo, l’ultimo, per superare una misura per lei più che normale. Le difficoltà sono proseguite anche a ai 3,20 e 3,30 metri. In questi casi è bastato il secondo tentativo per proseguire la competizione. Intanto la sua avversaria più temibile Pirovano-medaglia (Copia)Nathalie Kofler (Asv S.V. Lana) procedeva spedita senza commettere nemmeno un errore. La giovane bolzanina non sbaglia anche a 3,40 metri, misura che eguaglia il suo personale. Laura, invece, commette un altro errore, ma resta attaccata alla lotta per la vittoria. Sa che deve superare i 3,45 metri se vuole tornare a casa con la medaglia d’oro al collo. La sua avversaria non riesce a migliorarsi. Fallisce tutti i tre tentativi a quella misura. Alla Pirovano resta l’ultima chance. Da vera campionessa in erba, dopo un avvincente testa a testa con la sua rivale, ritrova in un attimo tutte le sue qualità.

L’asticella a 3,45 metri magicamente non cade. E per la 15enne dell’Atletica Monza è l’ora di festeggiare il titolo italiano. Prima di tutto con la sua allenatrice, Martina Arosio. E, poi, con tutta la rappresentativa della Lombardia, che lei ha contribuito a portare al primo posto della classifica finale. La giovane monzese prova anche a superare i 3,66 metri. Sarebbe il record italiano assoluto di categoria nel salto con l’asta. Non ce la fa. Almeno questa volta. Il primo posto della classifica all-time resta della pugliese Francesca Semeraro, capace di salire fino a 3,65 metri nel 2012. Laura sicuramente avrà altre occasioni per batterla. Nel 2016 si è migliorata di ben 35 centimetri. E’ passata dai 3,15 ai 3,50 metri. Le mancano altri 16 centimetri per entrare nella storia dell’atletica italiana.

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Filippo Panza
Sono nato nel 1980, anno di grandi eventi sportivi (Olimpiadi di Mosca, Europei di calcio), attentati terroristici (strage di Bologna), terremoti (Irpinia) e misteri ancora irrisolti (Ustica). Ma anche di libri (Il nome della Rosa) e film (Shining), che hanno fatto epoca. Con tanta carne a cuocere, forse era scritto nel mio destino che la curiosità sarebbe stato il motore della mia vita. E così da Benevento, la città che mi ha dato i natali, la passione per la conoscenza e la verità, declinate nel giornalismo, mi ha portato in giro per l’Italia. Da Salerno a Roma, da Napoli a Bologna, fino a Monza. Nel capoluogo della Brianza penso di aver trovato il luogo dove mettere la mia base (più o meno) definitiva e soddisfare la mia sete di scrittura, lettura, sport e tempo libero. Almeno fino a quando il richiamo di qualche Sirena, forse, non mi farà approdare ad altri lidi.


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