28 Settembre 2021 Segnala una notizia
Teem ed espropri. Coldiretti: "Stiamo ancora aspettando gli indennizzi"

Teem ed espropri. Coldiretti: “Stiamo ancora aspettando gli indennizzi”

22 Luglio 2014

Fra meno di due giorni aprirà la nuova autostrada Bre-Be-Mi. Connessa all’autostrada la nuova tangenziale Teem che da Caponago arriverà a Melegnano. Strada per cui la Coldiretti denuncia di non aver ancora ricevuto gli indennizzi sugli espropri.

Ieri in tarda mattinata la delegazione della Coldiretti regionale guidata dal Presidente Ettore Prandini ha incontrato, insieme alle altre associazioni agricole, i rappresentanti della Teem e i vertici di Infrastrutture Lombarde alla presenza dell’assessore regionale all’agricoltura Gianni Fava e di quello alle Infrastrutture Alberto Cavalli.

“Teem, Brebemi e Pedemontana – spiega la Coldiretti Lombardia – si stanno portando via oltre 4 mila ettari di suolo, in un contesto regionale che negli ultimi 50 anni ha visto diminuire le superficie agricole da 1.322.017 a 986.853 con un calo di oltre il 25%. La Teem, con i suoi 32 chilometri di percorso principale più altri 38 chilometri di opere connesse coinvolgerà circa 150 aziende agricole e occuperà una superficie complessiva di 10 milioni di metri quadrati. Secondo quanto risulta a Coldiretti Lombardia, circa il 90% delle aziende agricole che hanno subito espropri per la costruzione della Teem e delle sue opere connesse non sanno ancora quanto e quando saranno pagati perché manca il protocollo d’intesa con la società costruttrice. Su Brebemi, invece la maggior parte delle 300 aziende agricole coinvolte ha ricevuto gli acconti degli indennizzi, ma c’è una situazione di stallo per i saldi che mancano ancora all’80% delle famiglie.”

Condividi questa notizia

Facebook & Newsletter

Cliccando sulla Pagina Facebook Ufficiale di MBNews e mettendo "MI PIACE" ti aggiorniamo in maniera esclusiva ed automatica su tutte le NEWS. Se vuoi beneficiare delle nostre promozioni e degli sconti che i nostri clienti riservano a te, iscriviti subito alla Newsletter.
Lorenzo Giglio
Classe 1981, giornalista pubblicista, ho sempre cercato la verità bella o brutta che sia in tutto ciò che mi circonda. Amante dell'arte, della fotografia e soprattutto del rock, non mi tiro mai indietro se devo guardare una bella partita di calcio. Non mi piacciono gli schemi prestabiliti e trovo troppo strette le appartenenze di partito, anche perchè come dicevano i Queen: "Anyway the wind blows doesn't really matter to me".


Articoli più letti di oggi