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Unione degli Studenti. Droga a Vimercate: ecco la nostra risposta

Unione degli Studenti. Droga a Vimercate: ecco la nostra risposta

13 Febbraio 2014

Vengo a sapere in questi giorni dell’editoriale redatto da Valentina Rigano circa una questione molto delicata che in prima persona sto seguendo in quanto Rappresentante degli Studenti dell’ITIS Albert Einstein di cui faccio parte in qualità di Dirigente Nazionale, l’Unione degli Studenti e al quale voglio rispondere per fare chiarezza su alcuni punti. Per prima cosa, vorrei fosse chiaro a tutti il fatto di cui stiamo parlando: nelle ultime settimane, all’interno di tre dei quattro istituti presenti a Vimercate (escluso solo il Liceo Banfi) sono stati fatti dei controlli a tappeto nelle classi da parte dei Carabinieri, ordinando agli studenti di uscire dalle proprie aule, disporsi in riga lungo il corridoio ed entrando nelle stesse aule con l’unità cinofila alla ricerca della presenza di droga.

Ora, l’associazione che rappresento si è sempre espressa dopo assemblee e dibattiti pubblici con gli studenti, dentro e fuori le mura dell’omnicomprensivo sulla questione “droga” e la conclusione che ne è uscita non è certo quella che “c’è la volontà di drogarsi liberamente a scuola!”, nè tantomeno che bisogna cacciare le forze dell’ordine dagli Istituti o impedire che svolgano il loro lavoro: il problema non sono le forze dell’Ordine, il problema sta nella gestione della problematica complessiva! Monitorare il fenomeno e soprattutto sensibilizzare gli studenti sull’uso di sostanze è al contrario sempre stata l’intenzione dell’Unione degli Studenti e degli Studenti che hanno partecipato ai momenti di confronto che ripeto, si sono svolti dentro e fuori le scuole.

Infatti, la richiesta che io stesso ho riportato nel mio Consiglio d’Istituto e che l’Unione degli Studenti Vimercate (che, ammetto, può averlo fatto con toni più o meno caldi vista la situazione) ha espresso tramite post su facebook è quella di abbandonare questo modello di approccio al fenomeno: evitare controlli a tappeto che non fanno altro che incentivare il fenomeno del consumo (strano ma vero, uno studente della mia età o minore è portato per naturalezza a trasgredire le regole) e adottare dei percorsi di sensibilizzazione responsabilizzazione per gli studenti, magari con ex tossicodipendenti o educatori come è avvenuto nella conferenza organizzata dal comitato genitori, con il quale, tengo a precisare c’è sempre stato un clima di grande collaborazione.

Inoltre, il fatto che l’associazione di cui faccio parte abbia aderito a livello nazionale ad una campagna di promozione del referendum abrogativo sulla legge Fini-Giovanardi sul consumo di cannabinoidi che ha portato numerose sigle a sfilare per le vie di Roma (e non certo a Vimercate), non ha nulla a che vedere con la situazione problematica di spaccio e consumo di droghe pesanti che si fonda su diversi casi di spaccio di sostanze stupefacenti e consumo a scuola: sono due piani che andrebbero tenuti separati!

Spero con questo di aver fatto chiarezza su alcuni passaggi che mi hanno veramente turbato e auspico che la prossima volta che qualcuno abbia intenzione di spendere parola sugli studenti di Vimercate consulti prima gli studenti stessi. Se vuole venire a discutere di questo tema nel nostro Istituto, la invitiamo molto caldamente nelle assemblee studentesche.

 

Fabio Riccardo Colombo

 

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Commenti

  1. Darkkest dice:

    Finalmente una risposta intelligente ad un approccio da medioevo da parte delle istituzioni. Bravo.

  2. riccardo dice:

    Ma vai a lavorare, mantieniti, e poi apri la bocca va…

    • vim pride dice:

      tu lavori?
      Ecco baciati i gomiti allora che la maggior parte di questi poveri ragazzi non trovera` niente da lavorare o, alla meglio, lavoretti precari sottopagati. Io ho fatto lo stesso ITIS 30 anni fa e fuori c’era la coda di ditte pronte ad assumere i neodiplomati. Questa e` la cosa + grave e + importante da affrontare mica la droga che 30 anni fa ne girava + di adesso altro che balle!

      • il fatto di non trovare lavoro tra 4 o 5 anni non li autorizza a drogarsi e a non volere i controlli a tappeto oggi caro vim pride

  3. Si di droga ne girava forse di più o forse di meno, resta il fatto che la droga la trovi se la vuoi trovare e ti droghi se ti vuoi drogare. Il NO GRAZIE esiste in tutte le generazioni, ma sono proprio le generazioni a cambiare in peggio purtroppo, il sistema cambia in peggio… Disoccupazione, criminalità sempre in aumento. Genitori “inadatti” a fare i genitori che permettono e danno tutto e subito ai propri figli che non riconosco più il sacrificio e il “vero” bisogno. Anche io a scuola 20 fa ho fatto corsi organizzati, incontrato ex tossici e sono sempre giunto alla conclusione che serve fino ad un certo punto perché è il volere che la fa da padrone. Se non vuoi, non vuoi! Se provi è perché vuoi! Il resto, le scuse, sono baggianate. Quante volte ho sentito la frase “fumo o mi drogo perché la gente con cui esco lo fa e se non lo faccio non mi considerano uno di loro!!?!?! La droga è per i deboli e i senza coglioni!
    Fanno i controlli con i cani dentro alle scuole, e fanno bene. Ai miei tempi non lo si faceva perché chi spacciava era uno / due persone che avevano intorno persone come loro che voleva farsi. Io non mi facevo e non stavo con chi voleva farsi. Oggi la maggior parte sono bambinetti stupidi che si fanno, bevono fino a svenire, si tatuano ovunque, si mettono i piercing e tutto è concesso tutto è lecito! Ci vuole disciplina ed educazione a monte!!!! Questa è anarchia totale! Purtroppo qualcuno per strada si perde sempre, non si possono fare i miracoli, ma la gioventù di oggi ragazzi c’è da rabbrividire… noi 20 fa eravamo all’acqua di rose, il massimo di illegale era elaborare il motorino! Adesso si fanno di coca nei parcheggi, si calano in discoteca a 15 anni perché è normale infatti che un 15 enne vada in discoteca il venerdì fino alle 3 di notte no!??! Tatuaggi ovunque, piercing in mezzo alla faccia.. ma dove siamo finiti?! Genitori svegliatevi e guardate i vostri figli se no evitate di farli…..

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