Unieuro riparte da Lissone: il nuovo format retail guarda al futuro
A Lissone Unieuro inaugura il primo laboratorio del nuovo concept: al centro un Client Hub di quasi 85 metri quadrati, affiancato da intelligenza artificiale, nuovi servizi digitali e una nuova offerta
Il negozio di elettronica cambia volto e, soprattutto, cambia funzione. Non più soltanto uno spazio dedicato all’acquisto di prodotti, ma un luogo in cui incontrare servizi, tecnologia, consulenza e assistenza. È questa la direzione scelta da Unieuro, che ha presentato oggi a Lissone il suo nuovo format retail, progettato per accompagnare l’evoluzione delle abitudini dei consumatori e il rapporto sempre più stretto tra esperienza fisica e digitale.
Il punto vendita di Lissone rappresenta il primo store realizzato secondo il nuovo concept e fungerà da laboratorio per testare, ottimizzare e successivamente estendere le soluzioni alla rete Unieuro. Il progetto nasce da un percorso che ha coinvolto diverse funzioni aziendali, partendo dall’analisi dei comportamenti dei clienti e dei loro bisogni lungo il percorso d’acquisto.
“Con il nuovo format compiamo un passaggio importante nell’evoluzione di Unieuro, in continuità con il nostro piano industriale: non stiamo ripensando soltanto il negozio, ma il ruolo stesso del retail in un contesto in cui prodotti, servizi, consulenza e tecnologia devono integrarsi in modo sempre più naturale. – ha dichiarato Bruna Olivieri, Country Manager di Unieuro – Lissone è il primo tassello di un progetto frutto di un enorme lavoro di squadra, di cui tutta l’organizzazione è stata protagonista: ringrazio di cuore tutti i team che si sono spesi con passione per trasformare questa visione in realtà”.
L’obiettivo è rendere il negozio più intuitivo, efficiente e riconoscibile, superando la tradizionale organizzazione esclusivamente per categorie merceologiche e costruendo percorsi più vicini alle esigenze della vita quotidiana.
Il Client Hub al centro del negozio
La novità più evidente è il Client Hub, uno spazio di quasi 85 metri quadrati collocato fisicamente al centro del punto vendita. Un vero e proprio punto di connessione tra cliente, servizi e personale, dove vengono concentrati accoglienza, consulenza, assistenza e soluzioni. Nel Client Hub trovano spazio diversi servizi: dal Click & Collect e Pay & Collect all’assistenza post-vendita, dalle riparazioni alle installazioni, fino ai servizi finanziari, alla consulenza dedicata e alle soluzioni per l’energia.
“Il Client Hub porta i servizi al centro fisico dell’esperienza e li trasforma in un luogo riconoscibile, accessibile e progettato attorno ai bisogni dei clienti. – ha continuato Bruna Olivieri – Poi c’è l’intelligenza artificiale, che con il Chatbot AI fa il suo ingresso nel punto vendita. È una tecnologia, che insieme agli altri strumenti digitali, è utile tanto a supporto dell’esperienza del cliente quanto del personale del punto vendita: amplifica e non sostituisce la competenza e la consulenza dei nostri collaboratori e concorre a rendere il punto vendita ancora più rilevante come spazio di relazione, orientamento e soluzione”.
Anche la collaborazione e l’integrazione con le competenze di Covercare contribuiscono alla sperimentazione di nuovi modelli e servizi. La scelta di portare questi servizi nel cuore del negozio rappresenta uno degli elementi distintivi del nuovo format: l’assistenza e la relazione con il cliente non sono più considerate attività accessorie, ma diventano parte centrale dell’esperienza.
L’intelligenza artificiale entra nel punto vendita con ‘Miro’
A cambiare l’esperienza dei clienti è anche la tecnologia. Tra le novità c’è il Chatbot AI o meglio ‘Miro’, un assistente digitale in store basato sull’intelligenza artificiale che dialoga con i visitatori, fornisce informazioni sui prodotti e sui servizi e li aiuta a orientarsi all’interno del punto vendita.
L’intelligenza artificiale viene quindi utilizzata come strumento di supporto alla visita, senza sostituire il personale. La tecnologia si affianca infatti alla consulenza degli addetti, con l’obiettivo di rendere più semplice e immediato l’accesso alle informazioni. Il nuovo ecosistema digitale comprende inoltre un catalogo consultabile in tempo reale attraverso i QR code presenti sulle etichette digitali, un sistema evoluto per la gestione delle attese relative ad assistenza, riparazioni, servizi finanziari e consulenza, oltre a pulsanti di chiamata per richiedere l’intervento di un addetto.
Completano il sistema le casse self-service, il pagamento direttamente nei reparti, i dispositivi mobili a disposizione del personale e una rete di nuovi schermi digitali utilizzati per comunicare prodotti, promozioni e servizi. Una digitalizzazione che contribuisce anche a rendere il punto vendita sostanzialmente paperless.
Dall’energia al benessere all’Unieuro di Lissone
Il nuovo layout accompagna una revisione dell’assortimento. Accanto alle categorie tradizionali trovano spazio nuovi ambiti considerati ad alto potenziale. Tra questi ci sono le soluzioni per l’energia, con proposte che possono comprendere fotovoltaico, wallbox e pompe di calore, e un nuovo spazio dedicato al benessere e alla cura della persona.
“Abbiamo deciso di investire tutta l’innovazione che abbiamo studiato in questi anni su Lissone, perché questo è già un negozio altamente performante. – ha spiegato Luigi Fusco, Chief Retail Officer di Unieuro – La nostra intenzione è far diventare questo punto vendita un laboratorio per tutta la rete, dove andremo a misurare i diversi moduli e a esportare su tutta la rete quelli più efficaci ed efficienti”.
In quest’area vengono riuniti fitness, wearable, beauty-tech e piccoli elettrodomestici per la cura di sé, con prodotti che possono anche essere provati direttamente in negozio. Maggiore visibilità viene inoltre riservata alla marca privata e al mondo del second hand, sviluppato attraverso il concept Good Idea.
Anche i brand partner diventano protagonisti del nuovo format, grazie a spazi shop-in-shop, soluzioni espositive dedicate e strumenti di comunicazione digitale pensati per valorizzarne identità e prodotti.
Un negozio più esperienziale
Il nuovo concept interviene anche sull’aspetto del punto vendita. Materiali, colori, percorsi e modalità espositive sono stati ripensati per costruire un ambiente più riconoscibile e vicino alla quotidianità delle persone.
L’identità visiva combina arancione, blu, legno e bianco, con l’obiettivo di mettere insieme energia, tecnologia, calore e leggibilità. Anche i reparti tradizionali vengono reinterpretati: dall’incasso, valorizzato con soluzioni più vicine al mondo dell’arredo, alla telefonia, pensata per favorire il libero tocco, fino all’area clima e al reparto TV, organizzato per facilitare il confronto tra marchi, formati e fasce di offerta.
Unieuro sceglie Lissone come laboratorio per il futuro della rete
Il punto vendita brianzolo non rappresenta quindi soltanto una nuova apertura o un restyling, ma il primo banco di prova del nuovo modello Unieuro. Il format è stato progettato con una logica di modularità e scalabilità. A Lissone verranno monitorati i risultati attraverso i KPI e un approccio di test & learn, così da verificare sul campo l’efficacia delle diverse soluzioni e definire le successive applicazioni.
“Questo è un negozio che rappresenta un laboratorio, un nuovo concetto di esperienza Unieuro che abbiamo voluto realizzare proprio qui, a Lissone, perché questo punto vendita ci permetteva di mettere a terra l’identità della marca. – racconta Marco Titi, Marketing, Corporate & Internal Communication Director di Unieuro – Oggi raccontiamo Lissone con il cuore che è sempre il cuore di Unieuro, ma con un nuovo ritmo, perché chi verrà in negozio avrà sicuramente un’esperienza totalmente diversa rispetto al punto vendita precedente”.
Un progetto che porta dunque in Brianza una nuova idea di negozio: più digitale, più orientato ai servizi e costruito intorno alla relazione con il cliente.

