“Solidarietà a Vincenzo Lucisano. Preoccupato per il futuro di un’esperienza di volontariato preziosa per la Brianza”
«Desidero esprimere la mia solidarietà personale a Vincenzo Lucisano, che ha ricevuto una sospensione di 14 mesi dal proprio ruolo nel CISOM, il Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta, dopo le critiche da lui pubblicamente espresse nell’ambito di alcune inchieste giornalistiche sui vertici dell’Ordine. Non entro nel merito delle dinamiche interne di questa realtà, ma credo sia doveroso riconoscere quanto Lucisano e i volontari da lui coordinati hanno costruito in quindici anni di presenza sul nostro territorio».
«Desidero esprimere la mia solidarietà personale a Vincenzo Lucisano, che ha ricevuto una sospensione di 14 mesi dal proprio ruolo nel CISOM, il Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta, dopo le critiche da lui pubblicamente espresse nell’ambito di alcune inchieste giornalistiche sui vertici dell’Ordine. Non entro nel merito delle dinamiche interne di questa realtà, ma credo sia doveroso riconoscere quanto Lucisano e i volontari da lui coordinati hanno costruito in quindici anni di presenza sul nostro territorio».
Lo dichiara Alessandro Corbetta, capogruppo della Lega in Regione Lombardia.
«Parliamo di una realtà che conta oltre 80 volontari in Brianza e centinaia in Lombardia, impegnati nell’assistenza alle persone senza dimora, nella Protezione civile, nell’assistenza sanitaria e nelle situazioni di emergenza. Conosco questa esperienza e ho potuto vedere personalmente il valore del lavoro svolto: sarebbe molto grave se questa decisione nei confronti di Lucisano finisse per indebolire una rete di volontariato che rappresenta una presenza sociale preziosa per Monza, la Brianza e tanti Comuni lombardi».
«Il mio auspicio, pur rispettando l’autonomia dell’Ordine, è che la situazione possa essere chiarita e rivista rapidamente, salvaguardando il patrimonio di persone, competenze e disponibilità costruito in questi anni e garantendo continuità all’attività dei volontari sul territorio», conclude Corbetta.


