cronaca
|Il piano per liberarsi della portiera finisce male: denunciato dalla Polizia Locale
Seregno, porta una portiera all’ecocentro di via Reggio ma non può conferirla. Poco dopo il componente viene trovato in un campo: denunciato dalla Polizia Locale.
La portiera dell’auto non può essere conferita alla piattaforma ecologica. E così, invece di riportarla indietro e cercare un centro autorizzato, avrebbe deciso di lasciarla in un campo. Un abbandono di rifiuti che non è passato inosservato e che, dopo gli accertamenti della Polizia Locale di Seregno, ha portato a una denuncia penale.
Tutto è cominciato alla discarica di via Reggio. Nei giorni scorsi un uomo si è presentato con una portiera di autoveicolo, intenzionato a liberarsene. Gli operatori dell’impianto, però, hanno verificato che quel tipo di rifiuto non poteva essere accettato e gli hanno indicato le modalità corrette per lo smaltimento, attraverso strutture autorizzate, come i centri per la demolizione e il trattamento dei veicoli fuori uso.
L’uomo avrebbe lasciato la piattaforma con il pezzo di carrozzeria ancora a bordo. La storia, però, secondo la ricostruzione degli agenti, sarebbe proseguita a poca distanza. Raggiunta un’area agricola adiacente, avrebbe accostato il veicolo, scaricato la portiera nel terreno e quindi si sarebbe allontanato.
La segnalazione del rifiuto abbandonato ha fatto partire gli accertamenti. Gli ufficiali di polizia giudiziaria della Polizia Locale hanno ricostruito gli spostamenti e gli elementi utili a identificare chi aveva lasciato la portiera nel campo, arrivando al responsabile.
P.G., classe 1985 e residente a Seregno, è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica per abbandono incontrollato di rifiuti, reato previsto dal decreto legislativo 152 del 2006.
Per lui è arrivata anche un’altra conseguenza: la patente di guida è stata ritirata in vista della successiva sospensione, dal momento che il mezzo sarebbe stato utilizzato per realizzare l’illecito ambientale.
Non basta però pagare le conseguenze dell’abbandono. La Polizia Locale ha imposto al responsabile di recuperare il rifiuto e provvedere al suo corretto smaltimento presso un impianto autorizzato. Anche i costi dell’operazione saranno interamente a suo carico.
La normativa prevede inoltre, una volta effettuati il ripristino dell’area e il corretto smaltimento, la possibilità di accedere alla procedura di estinzione del reato attraverso il pagamento di 4.500 euro. Se invece gli obblighi non verranno rispettati, il procedimento penale proseguirà davanti all’Autorità giudiziaria.


