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Dal gioco d’azzardo alle piattaforme online: a Palazzo Pirelli si parla di ludopatia digitale

A Palazzo Pirelli un convegno del Corecom Lombardia sulla ludopatia digitale, il gioco online, gli algoritmi e il ruolo dei media nella prevenzione.

Il gioco d’azzardo cambia volto e sempre più spesso passa dallo spazio fisico allo smartphone e alle piattaforme digitali. Un cambiamento che apre nuove questioni sulla prevenzione delle dipendenze, sull’utilizzo degli algoritmi e sul ruolo dell’informazione.

È questo il tema del convegno “Ludopatia digitale, la responsabilità algoritmica e il ruolo dei Media”, in programma giovedì 1° ottobre alle 10 nella Sala Gonfalone di Palazzo Pirelli. L’iniziativa è promossa dal Corecom Lombardia all’interno della Milano Digital Week.

A confrontarsi saranno esperti di diritto, comunicazione, tecnologia e mondo delle imprese. Il dibattito sarà moderato dal presidente del Corecom Lombardia Cesare Gariboldi e prenderà in esame anche il modo in cui gli algoritmi possono influenzare i comportamenti degli utenti e le nuove responsabilità legate alle piattaforme digitali.

Due i momenti principali del convegno. Il primo sarà dedicato alle regole che riguardano il gioco d’azzardo online e al ruolo che i media locali possono avere nella prevenzione della ludopatia. Il secondo analizzerà invece il passaggio dal gioco tradizionale a quello digitale, con particolare attenzione alle piattaforme e alla cosiddetta governance algoritmica.

Tra gli interventi sono previsti quelli dei rappresentanti del Corecom Lombardia, di Aeranti Corallo, Confindustria Radio Tv Locali, Ordine degli Avvocati di Milano, SOGEI, ACADI, SAPAR e Distante Group.

Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del presidente del Consiglio regionale Federico Romani e del sottosegretario regionale Ruggero Invernizzi. Sono inoltre previsti videomessaggi del presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, del commissario AGCOM Massimiliano Capitanio e del presidente della Commissione Finanze e Tesoro del Senato Massimo Garavaglia.

L’appuntamento è accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Milano e prevede il riconoscimento di tre crediti formativi professionali.