Contrattazione di secondo livello: Assolombarda e sindacati avviano i “Laboratori permanenti” tra Monza e Milano
MONZA — Una nuova stagione per le relazioni industriali del territorio prende il via sotto il segno della formazione congiunta e dell’innovazione. Assolombarda e le Organizzazioni Sindacali di categoria (Fim CISL, Fiom CGIL, Uilm UIL, Filctem CGIL, Femca CISL e Uiltec UIL dei bacini di Monza e Brianza e Milano) hanno siglato una serie di protocolli d’intesa per dare vita ai “Laboratori permanenti di formazione congiunta sulla contrattazione”.
L’iniziativa, che partirà operativamente a Monza a metà ottobre 2026 per poi estendersi all’area milanese e proseguire per tutto il 2027, punta a creare un’infrastruttura di confronto stabile e con programmazione pluriennale. L’obiettivo primario è diffondere la contrattazione aziendale di secondo livello, valorizzandola come leva cruciale per la produttività, la competitività e il benessere dei lavoratori.
Linguaggio comune e nuove sfide: intelligenza artificiale, welfare e premi di risultato
I Laboratori si inseriscono nel progetto strategico di Presidenza di Assolombarda denominato “Produttività e Benessere”. Attraverso sessioni co-progettate e co-condotte tra aziende, operatori sindacali e Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU), il percorso formativo affronterà le tematiche chiave del mondo del lavoro contemporaneo: premi di risultato legati alla produttività, flessibilità dell’organizzazione del lavoro e degli orari, welfare aziendale, formazione continua, benessere organizzativo e impatto delle nuove tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale sui processi produttivi.
«Con questi protocolli scegliamo di investire sulla qualità delle relazioni industriali — ha sottolineato Marta Spinelli, Vicepresidente di Assolombarda con delega a Welfare, Sicurezza e Relazioni Industriali —. Formarsi insieme significa costruire un linguaggio comune tra imprese e sindacati e trovare soluzioni condivise ai cambiamenti che stanno trasformando il lavoro. Una contrattazione aziendale più diffusa e innovativa è infatti uno strumento decisivo per far crescere la produttività e, con essa, la competitività delle nostre imprese».
Un metodo permanente per superare il divario aziendale
Il progetto nasce con l’intento di non limitarsi a un evento isolato, ma di strutturare una prassi negoziale capace di accompagnare anche le piccole e medie realtà produttive dove la contrattazione aziendale stenta ancora ad affermarsi.
Come rimarcato da Stefano Passerini, Direttore del Settore Lavoro, Welfare e Capitale Umano di Assolombarda: «I Laboratori nascono per dare continuità a un metodo di lavoro condiviso. Mettere a confronto esperienze, casi aziendali e soluzioni concrete aiuterà a diffondere pratiche innovative anche nelle realtà dove la contrattazione di secondo livello è ancora poco presente».


