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“Quattro modi per leggere il mondo”: a Monza la nuova sfida del Collegio Guastalla

Il collegio della Guastalla presenta il suo nuovo percorso formativo con l’obiettivo di preparare gli studenti alle complessità del presente

“Quattro modi per leggere il mondo”. È la nuova sfida formativa lanciata dal Collegio della Guastalla di Monza, che nel pomeriggio di ieri, venerdì 2 ottobre, in occasione dell’open day ha presentato il suo nuovo programma scolastico.

Il grande obiettivo del collegio della Guastalla è quello di fornire agli studenti gli strumenti adeguati per interpretare la complessità del presente attraverso uno specifico percorso.

“L’educazione – ha spiegato il rettore Francesco Valenti – crea umanità, amicizia e aiuta i ragazzi nelle grandi questioni della vita. Ed è questo il nostro scopo: accompagnare i nostri studenti nella scoperta delle proprie attitudini e nell’incontro con le sfide della contemporaneità”.

Generico ottobre 2026 Il rettore del collegio della Guastalla Francesco Valenti

Il percorso formativo del collegio della Guastalla

Generico ottobre 2026 Genitori e studenti visitano il laboratorio

Al centro della proposta educativa del Collegio ci sono quattro nuovi percorsi, pensati per arricchire l’offerta formativa del liceo scientifico e del liceo scientifico opzione scienze applicate. “Matematica e modelli”, assieme a “Società, economia e geopolitica”, arricchiranno il percorso del liceo scientifico. Mentre “Data science e Intelligenza Artificiale”, assieme a “Chimica e biotecnologie”, arricchiranno l’offerta dell’opzione scienze applicate.

Generico ottobre 2026

“La scuola –  spiega il  preside dei due licei Roberto Bresciani – ha una proposta che permetterà ai nostri ragazzi di comprendere quello che oggi accade così da permettere loro di cavalcare l’attualità”.

G-Lab, un progetto aperto al territorio

Generico ottobre 2026

Accanto alla nuova offerta formativa e alla presentazione del nuovo laboratorio di informatica completamente rinnovato e dotato di nuove strumentazioni, tra le quali kit di robotica, schede Arduino e stampanti 3D, il collegio la Guastalla ha aperto le proprie porte alle scuole Primarie e alle scuole Medie del territorio.

Lo ha fato grazie a G-Lab: un progetto innovativo che mette a disposizione del territorio, le competenze e le strumentazione del Collegio. Per riassumere il concetto, come ha ben spiegato il rettore Francesco Valenti: “Abbiamo voluto rendere formali su tutto il territorio, alcuni elementi che nella nostra scuola c’erano già”.

In buona sostanza, l’obiettivo del Collegio della Guastala è quello di aprire un ponte formativo, accompagnando i giovani alle sfide della contemporaneità attraverso due canali: su prenotazione le scuole potranno usufruire dei laboratori del Collegio. E laddove le attività didattiche lo consentono, saranno invece i docenti del Collegio a mettersi a disposizione delle singole scuole.

“Per noi – conclude il rettore – è fondamentale portare avanti il concetto di scuola aperta: solo laddove c’è un vero dialogo e uno scambio tra scuole, può nascere una solida offerta  forma”.

L’iniziativa intende infatti promuovere fin dai primi anni di studio la curiosità, l’osservazione e il metodo dell’indagine scientifica.

Durante l’open Day è stata anche presentata la prima edizione del “Scintille – curiosi per natura”, il nuovo concorso scientifico rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo grado. Il tema scelto per il 2026-2027 è “Osservare e Misurare”. L’obiettivo è quello di invitare i ragazzi a confrontarsi con i passaggi fondamentali del metodo scientifico, trasformando la curiosità in ricerca e conoscenza.