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Visita reale in Villa Reale: la Principessa Azaea Reyna di Savoia alla mostra sul Regno d’Italia

Visita d’eccezione ieri al Belvedere della Villa Reale di Monza per la mostra “Storia del Regno d’Italia: da Napoleone a Umberto II”.

Visita d’eccezione ieri al Belvedere della Villa Reale di Monza per la mostra “Storia del Regno d’Italia: da Napoleone a Umberto II”. La Principessa Azaea Reyna di Savoia ha fatto tappa in città per ammirare il percorso espositivo che ripercorre le tappe fondamentali della storia nazionale, dalle campagne napoleoniche fino alla conclusione dell’esperienza monarchica.

A fare da eccezionale cicerone lungo il percorso è stato Vincenzo Panza, curatore dell’esposizione e noto collezionista legato alla storia di Casa Savoia e del Risorgimento. Presente all’appuntamento anche la direzione esecutiva della mostra, affidata a Samantha Ceccardi per Visionplus, realtà produttrice dell’evento nato in collaborazione con la Collezione Sabauda di Fabrizio Bava e dello stesso Panza.

“Sono onorato che la Principessa abbia accolto il nostro invito a visitare la Mostra sul Regno d’Italia e mi ha particolarmente emozionato sentirle pronunciare la parola “mio nonno” perché suo nonno è stato Re, l’ultimo Re d’Italia. Questo ha dato un senso alla mia collezione perché non mi ero mai sentito così vicino alla nostra storia con parole che hanno improvvisamente accorciato le distanze. ha affermato il collezionista, che concluso dicendo: “Una frase che racchiude in sé le vicende di un’intera epoca che è stata per tanti anni oggetto dei miei studi.”

Le autorità e il legame speciale con Monza

All’incontro hanno preso parte diverse autorità istituzionali del territorio: l’onorevole Fabrizio Sala, il consigliere della Provincia di Monza e Brianza Massimiliano Longo e l’assessore alla Cultura del Comune di Monza, Arianna Bettin.

Non è mancato un momento di amarcord e affetto per il territorio: la Principessa ha ricordato di essere già stata a Monza molti anni fa, quando la Villa Reale versava ancora in stato di abbandono, chiusa al pubblico e ben lontana dai fasti del restauro che l’hanno riportata all’antico splendore. Azaea Reyna di Savoia ha inoltre espresso grande apprezzamento per la città di Monza, rimarcando il piacere di ritornarvi.

Il ricordo della famiglia e il ringraziamento per la mostra

Nel corso della visita, la Principessa Azaea Reyna di Savoia ha condiviso ricordi intimi e toccanti legati ai nonni, Umberto II e la Regina Maria José, soffermandosi sulla grande passione con cui è stata realizzata l’esposizione:

«Conservo il ricordo indelebile della folla di italiani che ogni settimana visitava mio nonno a Cascais e della profonda nostalgia che lui ha sempre nutrito per la sua gente, dormendo persino su una semplice branda militare. Al contempo, ho sempre rispettato la riservatezza e la tristezza di mia nonna di fronte ai quesiti storici. Desidero ringraziare di cuore Vincenzo Panza: solo una grande passione e un’energia straordinaria potevano permettergli di raccogliere cimeli di così alto valore, offrendo a tutti l’opportunità di rivivere la storia della mia famiglia, il Risorgimento e le vicende dei quattro Re d’Italia.»

Il percorso espositivo e l’omaggio alla Regina Margherita

L’esposizione offre un viaggio immersivo e rigoroso tra dipinti, sculture, uniformi, documenti autografi e oggetti d’epoca appartenuti ai protagonisti della storia d’Italia. Il percorso prende le mosse dalle origini della dinastia sabauda, attraversando la Restaurazione, le guerre risorgimentali, l’Unità d’Italia e il referendum del 1946.

Un focus di grande rilievo è dedicato alla figura della Regina Margherita, in occasione del centenario della scomparsa. La prima regina d’Italia visse un legame fortissimo con la Villa Reale di Monza — ricevuta come dono di nozze nel 1868 — trasformandola in un vivace polo culturale e di rappresentanza. La sede del Belvedere diventa così parte integrante del racconto, in un dialogo continuo tra architettura e memoria storica.