Logo
Rsa di Desio, la Fondazione Gavazzi compie un anno e si apre alla città

La Fondazione traccia un bilancio del primo anno del nuovo cda e della trasformazione dell’ente in fondazione e invita i cittadini a partecipare agli eventi. In programma sabato prossimo un convegno e una festa in giardino per la fontana ristrutturata.

Ad un anno dall’insediamento del nuovo Consiglio di Amministrazione della Rsa di Desio, la Fondazione Pio e Ninetta Gavazzi traccia il bilancio , dopo il passaggio di natura giuridica formalizzato nel gennaio  2025. Il Presidente Gian Battista Aceti ha ripercorso le tappe del cammino iniziato nel 2019 con il suo insediamento, culminato nella trasformazione dell’ente in fondazione. “Un percorso più lungo e complesso del previsto – ha sottolineato – ma fondamentale per dare basi solide e moderne all’ente”.

 

 Tra le  novità, l’internalizzazione della gestione di un intero reparto (precedentemente affidato a una cooperativa) con l’assunzione diretta di oltre 20 operatori; il nuovo affidamento del servizio di pulizia; l’affidamento all’esterno della gestione di stipendi, contributi e consulenze specialistiche in ambito fiscale e contabile . “La linea seguita dal CdA può essere sintetizzata nel mantenere sotto la gestione diretta della Fondazione le attività che appartengono alla sua missione istituzionale e ricorrere, quando opportuno, a competenze esterne per i servizi complementari e specialistici” ha spiegato il presidente.  

La manutenzione

Nel corso dell’anno sono stati fatti anche interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, altri sono in programma.  “Si stanno realizzando interventi di adeguamento strutturale con particolare riferimento alla sicurezza per oltre 300mila euro – ha spiegato il consigliere Renato Marelli –  Si è deliberata la installazione di un impianto fotovoltaico per l’efficientamento energetico con un intervento di circa un milione di euro. La cura e l’adeguamento della struttura rappresentano una componente essenziale della qualità del servizio offerto agli ospiti”.

Il neo direttore generale

La direzione generale è passata da Mirella Mariani a Fausto Turci. “La scelta – spiega il presidente – si inserisce nella necessità di garantire una sostenibilità economica e gestionale  La sostenibilità economica non può essere ricercata semplicemente attraverso l’incremento delle rette a carico degli ospiti e delle loro famiglie. Occorre parallelamente analizzare l’organizzazione, i costi e le modalità di gestione, individuando, laddove possibile, soluzioni più efficienti e risparmi che possano contribuire all’equilibrio del bilancio. L’obiettivo rimane quello di mantenere e, dove possibile, migliorare la qualità dei servizi offerti, utilizzando nel modo più efficace le risorse disponibili”

Progetto Noi

Il nuovo direttore  lavora nel settore socio sanitario da oltre 25 anni. Gli aspetti su cui intende intervenire sono la centralità dell’ospite e attenzione alla relazione con le famiglie; la valorizzazione delle persone che lavorano nella Fondazione; l’attenzione all’organizzazione e alle modalità concrete di lavoro; la ricerca di qualità ed efficienza come elementi tra loro complementari; lo sviluppo del rapporto con il territorio, le associazioni e il volontariato; maggiore capacità della Fondazione di comunicare e raccontare ciò che quotidianamente avviene al proprio interno. Al Cda, spiega, presenterà un documento di sviluppo che si intitola “Progetto Noi– Nuova Organizzazione Insieme” che raccoglierà le proposte da realizzare nei prossimi anni.

 

Gli eventi di settembre: la Fondazione si apre alla città

Il mese di settembre rappresenta il primo passo concreto di questo nuovo corso. Il 26 Settembre  dalle 9 si terrà un  convegno pubblico presso la Pro Desio di via Garibaldi: un incontro non teorico, ma basato sulle testimonianze dirette di operatori e familiari. L’obiettivo è raccontare cosa significa concretamente prendersi cura di una persona anziana all’interno della RSA. Sempre il 26 settembre alle 17.30 sarà inaugurata la nuova fontana ristrutturata del giardino, nella sede di via Canonico Villa. L’inaugurazione sarà un ulteriore momento di festa, “ Invito a mantenere aperto il rapporto con la Fondazione e a partecipare agli appuntamenti programmati, proprio perché la Fondazione desidera riaprirsi al territorio e permettere che il territorio possa entrare in RSA in diverse modalità con particolare riferimento al volontariato” spiega il presidente.

.