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Dalla F1 all’artigianato brianzolo: ecco il Premio Confartigianato Motori 2026

Premio Confartigianato Motori, premiato il campione del Mondo uscente di F1 e due realtà brianzole. Non solo…

La passione per la velocità e la cultura del lavoro ben fatto si sono incontrate ancora una volta nell’iconica cornice dell’Autodromo Nazionale di Monza per la 44ª edizione del Premio Confartigianato Motori. L’evento, promosso da APA Confartigianato Imprese nei giorni del Gran Premio d’Italia, ha celebrato i protagonisti del motorsport mondiale e le eccellenze dell’autoriparazione locale, mettendo in luce un suggestivo parallelismo tra chi vince in pista e chi, con la stessa dedizione, vince ogni giorno nella propria officina.

Dalle stelle della F1 ai 50 anni dell’Autofficina Greco passando dalla Carrozzeria Costa di Meda

Il filo conduttore della manifestazione ha unito idealmente due percorsi d’eccellenza. Da un lato la parabola del britannico Lando Norris su McLaren, incoronato Pilota dell’anno: già premiato da Confartigianato Motori nel 2019 come rookie, Norris è tornato a Monza da campione del mondo in carica, segnando la prima volta in cui l’associazione premia un iridato uscente.

Dall’altro lato del palco, la celebrazione del lavoro artigiano ha trovato il suo punto più alto nel premio all’Autofficina Greco di Villasanta, che quest’anno festeggia i 50 anni di attività. Il momento dell’uscita sul palco del fondatore Rino Greco ha incarnato il vero spirito brianzolo: cinquant’anni di passione, competenza e sacrificio al servizio degli automobilisti, dimostrando come la costanza e la dedizione quotidiana di un maestro artigiano non siano diverse dalla ricerca della perfezione necessaria per conquistare un titolo mondiale in Formula 1. Accanto all’Autofficina Greco di Villasanta, il riconoscimento come Azienda dell’anno Confartigianato Motori 2026 per le realtà iscritte ad APA è stato assegnato alla Carrozzeria Costa di Meda, attiva sul territorio dal 1980.

autofficina Greco, Rino Greco premiato

Tutti i premiati dell’edizione 2026

Oltre al campione della McLaren, la giuria ha assegnato importanti riconoscimenti ai protagonisti del Circus e dell’informazione sportiva. Il titolo di Rookie dell’anno è andato ad Arvid Lindblad della Racing Bulls, mentre Franco Colapinto della Alpine si è aggiudicato il premio Comeback dell’anno – Premio BCC Carate e Treviglio. Per l’area tecnica, Loïc Serra della Ferrari è stato eletto Direttore tecnico dell’anno, mentre il premio per la Power Unit dell’anno è andato alla Red Bull Ford Powertrains, ritirato dal CEO e team principal Laurent Mekies.

Spazio anche al racconto del motorsport: Luca Colajanni di McLaren è stato premiato come Press Officer dell’anno, Alessandra Retico de La Repubblica ha ricevuto il riconoscimento come Miglior giornalista, mentre a Carlo Vanzini è andato il Premio per il contributo al Motorsport per il suo impegno nel divulgare la Formula 1.

Il sostegno strategico della BCC Carate e Treviglio e la maestria artigiana

A confermare il profondo radicamento della manifestazione nel tessuto economico locale è stato il ruolo della BCC di Carate e Treviglio, per il secondo anno consecutivo main sponsor dell’evento e legata al premio speciale consegnato a Franco Colapinto. Il presidente della banca di credito cooperativo, Ruggero Redaelli, ha ribadito come l’istituto sia fiero di affiancare una manifestazione che racconta il meglio del Made in Italy e del Made in Brianza, fatto di competenze, imprenditorialità e valori condivisi.

Alla riuscita dell’evento — condotto per il terzo anno dalla giornalista Camilla Ronchi — hanno contribuito le aziende storiche partner STT, Giardina Group, 3Centex, Euroscatola e Adamas, affiancate dai nuovi ingressi Lombarda Motori, Infostudi e Gtechnologies Group, con Quattroroute nel ruolo di media partner e Majorette in veste di partner per i gadget.

Premiazione APA Confartigianato Motori 2026

A rendere infine tangibile il legame tra F1 e territorio sono stati i trofei d’autore ideati da giovani imprenditori di APA: il tradizionale “Premio a dischi” realizzato dalla M. Paolillo Materie Plastiche di Paderno Dugnano, composto da otto dischi in materiali differenti, e il trofeo “Oltre la Pista”, un’auto stilizzata prodotta in stampa 3D dalla 3D Store di Monza.

I commenti dei vertici di Confartigianato

I rappresentanti dell’associazione hanno sottolineato l’alto valore simbolico dell’iniziativa. Marco Granelli, presidente di Confartigianato Imprese, ha definito il premio come l’incontro tra la tecnologia spinta della F1 e l’intelligenza delle persone che anima la cultura del fare artigiana.

Il presidente di Confartigianato Autoriparazione, Massimo Ruffa, ha evidenziato il ruolo fondamentale delle officine per l’efficienza dei veicoli e la sicurezza stradale, mentre Giovanni Mantegazza, presidente di APA Confartigianato Imprese, ha espresso orgoglio per la capacità del premio di scovare i giovani talenti quando sono ancora all’inizio della loro carriera.