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Odori molesti tra Ceriano, Cesano, Cogliate e Limbiate: «Nessun pericolo per i cittadini», ma i controlli continuano

Odori molesti in Brianza: tavolo in Prefettura con ARPA, ATS, Comuni, Provincia e Vigili del Fuoco. Nessun pericolo emerso, al via nuovi monitoraggi.

Le segnalazioni di odori molesti arrivano da settimane dai territori di Ceriano Laghetto, Cesano Maderno, Cogliate e Limbiate. Un fenomeno che ora entra in una fase di monitoraggio più strutturata, con Comuni, ARPA, ATS, Provincia e Vigili del Fuoco chiamati a lavorare insieme per individuare l’origine delle emissioni.

Questa mattina il Prefetto di Monza e della Brianza, Enrico Roccatagliata, ha presieduto un incontro dedicato proprio alle segnalazioni, convocato d’intesa con il direttore del dipartimento ARPA di Monza e Brianza, Lecco e Sondrio, Paolo Perfumi, e con il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, Michele Castore.

Al tavolo hanno partecipato i sindaci dei Comuni interessati, insieme ai rappresentanti della Provincia di Monza e Brianza e di ATS Brianza.

Nessun pericolo emerso finora

Il primo elemento emerso dal confronto riguarda la sicurezza della popolazione. I tecnici di ARPA e ATS Brianza hanno chiarito che, sulla base delle verifiche già effettuate, non sono emersi dati tali da evidenziare situazioni di pericolo per la cittadinanza nei territori interessati dalla percezione degli odori.

ARPA ha già effettuato sopralluoghi e accessi presso alcune realtà produttive della zona, acquisendo elementi che saranno ora messi a sistema nell’ambito del nuovo percorso di monitoraggio.

Il tavolo tecnico si allarga

Tra le decisioni assunte durante l’incontro c’è anche l’ampliamento del tavolo tecnico già costituito presso il Comune di Ceriano Laghetto, al quale partecipano ARPA, Provincia di Monza e Brianza e ATS Brianza.

Il gruppo di lavoro verrà ora esteso anche agli altri Comuni coinvolti, così da mettere in comune informazioni e segnalazioni provenienti dall’intero territorio interessato.

Proprio le segnalazioni dei cittadini rappresenteranno uno degli elementi sui quali concentrare l’attenzione. Anche quelle raccolte con modalità diverse rispetto alla modulistica tecnica prevista saranno ordinate secondo criteri informativi omogenei e trasmesse ad ARPA, Vigili del Fuoco e Provincia.

L’obiettivo è consentire agli enti di confrontare i dati e individuare eventuali ricorrenze o elementi utili agli approfondimenti tecnici.

Arrivano le “sentinelle” e un’app per le segnalazioni

Il monitoraggio si prepara inoltre a diventare più capillare. I singoli Comuni attiveranno apposite “sentinelle”, che potranno raccogliere le informazioni attraverso una specifica modulistica e un’app dedicata.

Il questionario consentirà di descrivere in modo standardizzato ciò che viene percepito, attraverso domande relative a diversi fattori, da quelli olfattivi a quelli visivi e tattili.

Una volta compilati, i questionari saranno trasmessi ad ARPA, che potrà utilizzarli per gli approfondimenti e per mettere in relazione le segnalazioni con gli elementi raccolti durante i sopralluoghi.

“Fin dalle prime segnalazioni – spiega il Sindaco di Cesano Maderno Gianpiero Bocca – abbiamo ritenuto importante verificare direttamente quanto stava accadendo e definire una modalità ordinata e puntuale per raccogliere le informazioni. In questo percorso è stato prezioso anche il contributo dei cittadini e di alcuni Consiglieri comunali, che hanno raccolto e trasmesso numerose lamentele. L’incontro convocato ieri dal Prefetto Enrico Roccatagliata, che ringrazio per l’impegno e l’attenzione verso il nostro territorio,
rappresenta un passaggio essenziale perché consente di affrontare la questione nella sua dimensione sovracomunale, mettendo in rete le competenze degli enti coinvolti. L’obiettivo è quello di arrivare a individuare con precisione l’origine delle emissioni e i responsabili.
Continueremo a lavorare in stretta collaborazione con i cittadini, che con le loro segnalazioni hanno fornito un rilevante contributo, e con tutte le istituzioni e gli organismi tecnici impegnati nei prossimi monitoraggi”.

Nuovi controlli nelle aziende

Il lavoro non si fermerà alla raccolta delle segnalazioni. È stato infatti concordato uno scambio di informazioni tra i diversi enti coinvolti, con l’obiettivo di creare le condizioni per nuovi accessi nelle aziende della zona.

I controlli saranno finalizzati a verificare il rispetto dei criteri produttivi e delle prescrizioni relative al contenimento delle emissioni. Per gli aspetti di propria competenza potranno essere coinvolti anche i Vigili del Fuoco.

Il prossimo punto della situazione, salvo nuove esigenze, è previsto per la fine di novembre. Sarà l’occasione per verificare i risultati delle attività concordate e fare il punto sugli elementi raccolti nel frattempo.