Vimercate
|Museo, territorio e natura: il Must presenta le attività 2026-2027 per scuole e famiglie
Un’offerta ricca e variegata al Must tra laboratori, percorsi, le ‘Domeniche al MUST’ e la speciale mostra su Raffaello.
Vimercate – Il patrimonio culturale come colonna portante dell’identità locale. Il MUST – Museo del Territorio Vimercatese rilancia la sua offerta educativa, forte dei numeri dell’anno scolastico 2025-2026 che ha visto la partecipazione di oltre 1.500 tra bambini e studenti, con 36 classi arrivate dalle sole scuole di Vimercate.
Un bilancio che testimonia l’attenzione del museo verso un pubblico trasversale – dai più piccoli alle famiglie, fino a docenti ed educatori – trasformando il patrimonio artistico, storico e naturale in un’occasione di apprendimento attivo e consapevolezza per le nuove generazioni.
Per l’anno scolastico 2026-2027 il MUST ripropone un programma consolidato, rivolto sia alle scuole sia ai gruppi extrascolastici, con attività differenziate per età e interessi. L’offerta comprende laboratori all’interno del museo, percorsi tra le vie del centro storico, esperienze dedicate all’archeologia e alla storia locale, attività artistiche ispirate alle collezioni permanenti, oltre a numerose proposte pensate per il Giardino Sottocasa, dove natura, arte e storia si intrecciano e diventano strumenti di apprendimento.
Nel periodo compreso il 30 ottobre e l’11 dicembre 2026 le attività didattiche ordinarie saranno temporaneamente sostituite da speciali percorsi collegati alla grande mostra dedicata a Raffaello promossi da Fondazione Costruiamo il Futuro e realizzati da Civita per il progetto “La Grande Arte in Brianza 2026”.
Da gennaio a maggio 2027 saranno inoltre disponibili le “Domeniche al MUST”: una minirassegna dedicata alle famiglie con un calendario di laboratori e visite guidate a iscrizione singola.
Il nuovo programma conferma la volontà del MUST di essere non solo uno spazio espositivo o un luogo di conservazione ma anche un laboratorio permanente di educazione culturale, aperto anche ad accogliere e sperimentare metodologie e discipline diverse, nell’ottica di coinvolgere attivamente le persone nella conoscenza del territorio nel tempo e sotto diversi punti di vista.
“I laboratori del MUST rappresentano da sempre un dialogo tra un museo aperto e le persone, in particolare le più piccole – ha commentato Elena Lah, Assessora alla Promozione della Città -. Una conversazione preziosa che cambia e sa adattarsi a nuovi linguaggi, come quello della tecnologia e delle scienze, approfondendo ogni volta ciò che il MUST racconta in quel momento, come l’opera di Raffaello dal 30 ottobre.”


