raccolta differenziata
|Monza, arriva il bidone grigio: così cambia la raccolta del secco. Al via la sperimentazione
Un nuovo contenitore per la frazione secca residua, da tenere in casa e poi esporre in strada nei giorni della raccolta. È la sperimentazione che Comune e Impresa Sangalli preparano per il quartiere San Biagio-Cazzaniga, con l’obiettivo di rendere più efficiente la raccolta differenziata.
C’è un bidone grigio che sta per entrare nella quotidianità di alcuni monzesi. E la domanda è inevitabile: a cosa servirà? La risposta riguarda uno dei temi più concreti della vita di quartiere, quello dei rifiuti. Il Comune di Monza e Impresa Sangalli stanno preparando infatti una nuova sperimentazione per la raccolta della frazione secca residua. Il test partirà nel quartiere San Biagio-Cazzaniga e, secondo il programma, il nuovo sistema dovrebbe essere operativo dal prossimo mese di novembre.
Non sarà però un cambiamento calato dall’alto. In queste settimane gli amministratori dei condomini interessati sono stati contattati per una prima ricognizione dei fabbisogni: l’obiettivo è capire quali siano le esigenze dei diversi stabili e organizzare la dotazione dei contenitori prima dell’avvio della sperimentazione.
Il nuovo bidone sarà utilizzato sia per il deposito interno sia per l’esposizione in strada del secco residuo. Un sistema che il Comune e Sangalli intendono testare per migliorare ulteriormente l’organizzazione della raccolta differenziata.
Dalla raccolta alla pulizia: Monza cambia passo
Il “bidone grigio” è soltanto l’ultimo tassello di una campagna straordinaria sull’igiene urbana avviata dall’amministrazione comunale insieme a Impresa Sangalli.
Dopo la pulizia straordinaria di strade e marciapiedi effettuata nei mesi primaverili, nei giorni scorsi si è concluso un altro intervento particolarmente esteso: quello dedicato alle piazze cittadine.
Il lavaggio approfondito è iniziato il 14 agosto e si è concluso sabato 29 agosto. In totale sono state interessate 18 piazze e aree della città, dalle zone più centrali ad alcuni punti di grande passaggio.
Tra queste piazza Garibaldi, piazza Roma, piazza Trento e Trieste, piazza San Paolo, piazza Carrobiolo, area Cambiaghi, piazzale della stazione, Binario 7, piazza San Pietro Martire, piazza San Rocco e piazza Santa Caterina.
Per il lavoro sono state impiegate lavastrade elettriche e apparecchiature specifiche per la disinfezione delle superfici.
E adesso tocca ai marciapiedi
La campagna non si ferma. Dal 15 settembre è previsto l’avvio del lavaggio approfondito e della disinfezione dei marciapiedi.
Un intervento che completa il programma straordinario messo in campo dal Comune e da Impresa Sangalli con l’obiettivo di rafforzare la pulizia degli spazi pubblici e rispondere alle esigenze segnalate dagli utenti.
«Stiamo completando il pacchetto di azioni di rinforzo per migliorare l’igiene urbana della nostra città, con soluzioni ritagliate sulle esigenze espresse dagli utenti», spiega l’assessore Viviana Guidetti.
Ma il dettaglio destinato a far discutere di più nei quartieri è proprio quel bidone grigio.
Per ora è una sperimentazione. San Biagio-Cazzaniga sarà il banco di prova. Novembre dirà se il nuovo sistema funziona e se potrà essere preso in considerazione anche per altre zone di Monza.
Gli aggiornamenti sugli interventi e l’elenco delle vie interessate sono disponibili sul portale Monza Pulita.


