Monza, Andrea Kimi Antonelli vince il Gran Premio d’Italia! Leclerc ritirato, Hamilton sesto
Una gara piena di colpi di scena con un finale incredibile per il leader del mondiale Antonelli: da diciannovesimo alla prima posizione.
Monza. Il Tempio della Velocità incorona Andrea Kimi Antonelli. È il pilota italiano a vincere davanti al compagno di squadra Russell, che aveva tenuto la prima posizione per quasi tutta la durata della gara. Una gara incredibile per il leader del mondiale partito il 19esima posizione: si prende lui la vittoria più bella, in casa, a Monza.
Gara amara invece per Charles Leclerc, che si è ritirato al terzo giro dopo aver perso il controllo della sua Ferrari alla Parabolica, e male le due Aston Martin, nonostante gli aggiornamenti sia Fernando Alonso che Lance Stroll non hanno concluso la gara.
Gara subito interrotta, Leclerc a muro
Il primo colpo di scena arriva al terzo giro: Charles Leclerc finisce contro le barriere in uscita dalla Parabolica. Il pilota Ferrari perde il controllo del posteriore in un tratto ad alta velocità e non riesce a recuperare la SF-26. Nessun’altra monoposto rimane coinvolta nell’incidente. Leclerc riesce a uscire autonomamente dalla vettura e viene portato al centro medico per accertamenti, dai quali viene giudicato in buone condizioni e senza conseguenze fisiche.
Inizialmente scende in pista la Safety Car, ma la direzione gara espone poi la bandiera rossa per consentire ai commissari di intervenire sulle barriere, danneggiate dall’impatto. La gara è stata interrotta per circa mezz’ora.
Prima dell’incidente, alla prima partenza, George Russell aveva preso la testa della corsa superando Pierre Gasly sul lungo il rettilineo principale all’inizio del secondo giro, mentre Max Verstappen era risalito fino alla terza posizione dopo aver superato Leclerc. Grande partenza anche per Kimi Antonelli: il pilota Mercedes ha guadagnato sette posizioni al via, montando gomme dure.
Prima dell’incidente in Parabolica, Leclerc era già stato protagonista di un leggero contatto con Hamilton al primo giro. Il pilota inglese aveva preso la traiettoria interna in ingresso alla Prima Variante, mentre il monegasco era riuscito a portarsi all’interno nella seconda parte della chicane. Con gli spazi ridotti, Leclerc ha seguito la traiettoria allargando in uscita, mentre Hamilton è finito sulla ghiaia e ha perso alcune posizioni.
La ripartenza: duelli, sorpassi e Antonelli recupera
È necessario un doppio giro di formazione dopo che Tsunoda si è posizionato fuori dalla propria casella. Alla ripartenza Russell non sbaglia e mantiene la testa della corsa, mentre alle sue spalle si accendono numerosi duelli. Pierre Gasly resta secondo, mentre Colapinto, partito terzo, va largo tra le due di Lesmo e rientra in pista nelle retrovie.
Hamilton recupera subito terreno e sale in quarta posizione, mentre Kimi Antonelli guadagna altre posizioni e si porta al sesto posto nel gruppo dei primi dopo essere partito in diciannovesima posizione.
Quella che sembrava una fuga in solitaria di George Russell viene interrotta all’undicesimo giro da Max Verstappen, che riesce a superare l’inglese e a prendersi la testa della corsa. Gasly non riesce a tenere il passo dei primi, mentre Kimi Antonelli continua una grande rimonta e, dopo dodici giri, si porta al terzo posto, alle spalle del compagno di squadra.
Dopo un terzo di gara, al 18° giro, Kimi Antonelli supera George Russell e si porta al comando del Gran Premio. La gara resta però caratterizzata da continui sorpassi e controsorpassi. Lewis Hamilton e Oscar Piastri continuano la loro battaglia per la quarta posizione.
I duelli tra i due alfieri Mercedes non si fermano e allora interviene il muretto box. Ad Antonelli viene detto di rimanere alle spalle di Russell: il piano è che l’inglese riesca a creare un margine su Verstappen, per poi invertire le posizioni tra i due piloti Mercedes. Antonelli, però, va lungo alla Prima Variante e Verstappen rimane sempre vicino.
Virtual Safety Car: Stroll ritirato e comincia il valzer dei pit stop
Lance Stroll, su Aston Martin, è costretto al ritiro al ritiro al giro 29 per un problema idraulico. Antonelli e Verstappen si fermano per montare gomme nuove, Russell prosegue. Con gomme nuove Antonelli supera Piastri al giro 37 e si porta di nuova in seconda posizione, a 8,9 secondi dal compagno di squadra.
Nessuna penalità per Russell per la possibile infrazione commessa sotto bandiera gialla: la sfida per la vittoria si decide in pista. Antonelli riduce il distacco, ma lentamente. Alle loro spalle, invece, Piastri e Verstappen deullano per la terza posizione. Il distacco si riduce agli ultimi giri, poi il sorpasso definitivo: il leader del mondiale vince a Monza, dopo una gara che ricorderà a lungo.
Il podio di Monza
La classifica definitiva
| 1 | K. Antonelli | Mercedes | 53 | ||
| 2 | G. Russell | Mercedes | 53 | ||
| 3 | M. Verstappen | Red Bull | 53 | ||
| 4 | L. Norris | McLaren | 53 | ||
| 5 | O. Piastri | McLaren | 53 | ||
| 6 | L. Hamilton | Ferrari | 53 | ||
| 7 | P. Gasly | Alpine | 53 | ||
| 8 | A. Lindblad | Racing Bulls | 53 | ||
| 9 | F. Colapinto | Alpine | 53 | ||
| 10 | Y. Tsunoda | Racing Bulls | 53 | ||
| 11 | G. Bortoleto | Audi | 53 | ||
| 12 | N. Hülkenberg | Audi | 53 | ||
| 13 | C. Sainz | Williams | 53 | ||
| 14 | L. Lawson | Red Bull | 53 | ||
| 15 | O. Bearman | Haas | 53 | ||
| 16 | E. Ocon | Haas | 52 | ||
| 17 | A. Albon | Williams | 52 | ||
| 18 | S. Perez | Cadillac | 52 | ||
| 19 | V. Bottas | Cadillac | 52 | ||
| Rit. | L. Stroll | Aston Martin | 27 | Problema tecnico | |
| Rit. | F. Alonso | Aston Martin | 25 | Problema tecnico | |
| Rit. | C. Leclerc | Ferrari | 1 | Incidente |






