Meda, motori e sicurezza: la Polizia di Stato incontra cittadini e bambini a “Ce l’abbiamo nel sangue”
Auto d’epoca, vetture da corsa, mezzi di soccorso e divise: domenica la Questura di Monza e Brianza ha portato a Meda le diverse specialità della Polizia di Stato. Per i più piccoli anche un percorso di educazione stradale
Il rombo dei motori, le auto che hanno fatto la storia e, accanto, le divise di chi ogni giorno lavora sulla strada per la sicurezza di tutti. A Meda, domenica 20 settembre, il mondo dei motori ha incontrato quello della prevenzione e del servizio pubblico con la manifestazione “Ce l’abbiamo nel sangue”, organizzata nella sede AVIS di via Confalonieri.
Un appuntamento dedicato al volontariato e alla passione per i motori, con un’esposizione di auto d’epoca, vetture da corsa, go-kart e mezzi di soccorso, che ha visto la partecipazione delle Forze di Polizia, della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco e della Polizia Locale.
Tra i protagonisti anche la Polizia di Stato, presente con uno spazio espositivo allestito dalla Questura di Monza e della Brianza insieme alla Sezione Polizia Stradale di Monza, al Posto Polizia Ferroviaria di Monza, al III Reparto Mobile di Milano e all’Autocentro della Polizia di Stato di Milano.
Dalle auto storiche ai mezzi in servizio
Per tutta la giornata gli operatori hanno incontrato i visitatori, raccontando il lavoro quotidiano delle diverse specialità e rispondendo alle domande del pubblico.
Gli agenti della Polizia Stradale hanno parlato soprattutto di sicurezza sulla strada, mentre quelli della Polizia Ferroviaria hanno illustrato le attività svolte quotidianamente per garantire la sicurezza negli ambienti ferroviari.
A richiamare l’attenzione, naturalmente, sono stati anche i mezzi esposti.
L’Autocentro della Polizia di Stato di Milano ha portato a Meda alcuni veicoli storici, tra cui una Alfa Romeo 75, mentre il III Reparto Mobile di Milano ha partecipato con uomini e mezzi, compreso un Iveco Daily utilizzato nei servizi di ordine pubblico e una Fiat Panda 4×4.
A completare l’esposizione anche una Alfa Romeo Tonale in dotazione alla Questura di Monza e della Brianza.
Un piccolo viaggio attraverso epoche e funzioni diverse: dalle vetture che appartengono alla memoria della Polizia fino ai mezzi impiegati oggi nei servizi operativi.
La sicurezza stradale spiegata ai bambini
Ma il momento forse più significativo è stato quello pensato per i più giovani.
La Polizia Stradale ha infatti allestito un percorso di educazione stradale dedicato ai bambini, trasformando le regole della circolazione in un’esperienza concreta e accessibile.
Un modo per parlare di sicurezza partendo proprio dai più piccoli, aiutandoli a comprendere fin da subito comportamenti e regole fondamentali quando si è pedoni, ciclisti o passeggeri.
In un evento nato intorno alla passione per i motori, la presenza della Polizia ha così aggiunto un altro elemento: quello della prevenzione.
Perché conoscere una vettura della Polizia, salire idealmente a bordo dei suoi mezzi e incontrare gli agenti significa anche avere l’occasione di capire che dietro una divisa non c’è soltanto un’attività di controllo, ma un lavoro quotidiano fatto di sicurezza, informazione e rapporto con le persone.
La giornata di Meda ha rappresentato proprio questo: un’occasione per avvicinare le istituzioni ai cittadini, mostrando da vicino uomini, mezzi e specialità della Polizia di Stato. E per i bambini, tra un’auto storica e un mezzo operativo, la prima lezione sulla sicurezza della strada.


