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|Fine vita, Monza seconda in Lombardia per firme a “Liberi Subito”: 1.280 sottoscrizioni
In città raccolte 1.280 sottoscrizioni. In Brianza sono 5.021 i residenti che hanno firmato la proposta di legge regionale, arrivata a 17.384 firme complessive.
Monza è il secondo Comune della Lombardia per numero di firme raccolte a sostegno di “Liberi Subito”, la proposta di legge regionale di iniziativa popolare sul fine vita promossa dall’Associazione Luca Coscioni. Sono 1.280 le sottoscrizioni raccolte in città secondo i dati diffusi dall’associazione, che ha depositato in Consiglio regionale la nuova proposta di legge con 17.384 firme complessive.
Il dato monzese emerge all’interno di una mobilitazione che, secondo i promotori, ha coinvolto l’intero territorio della provincia di Monza e Brianza. In totale sono 5.021 le persone residenti in provincia che hanno firmato la proposta, mentre le firme raccolte attraverso i tavoli organizzati sul territorio brianzolo sono state 6.107. La campagna ha raggiunto tutti i 55 Comuni della provincia, con 87 tavoli.
Dopo Monza, Vimercate
Nella graduatoria regionale diffusa dall’Associazione Luca Coscioni, dopo Monza figura Vimercate, con 400 firme, indicata come il quarto Comune lombardo per numero complessivo di sottoscrizioni e il primo tra quelli non capoluogo.
Un altro dato segnalato dai promotori riguarda Usmate Velate: con 193 firme, il Comune viene indicato come quello con il maggior numero di sottoscrizioni in rapporto alla popolazione, calcolato ogni 100mila residenti.
Gli altri principali dati brianzoli forniti dall’associazione sono quelli di Desio, con 264 firme, Lissone con 172, Brugherio con 170, Muggiò con 163, Villasanta con 138, Limbiate con 120, Arcore con 110 e Seregno con 110.
La proposta sul fine vita
“Liberi Subito” è una proposta di legge regionale di iniziativa popolare che punta a disciplinare l’organizzazione del Servizio sanitario regionale nelle procedure relative all’aiuto medico alla morte volontaria.


