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|Dengue, due casi sospetti a Monza: scatta la disinfestazione straordinaria
Due casi sospetti di Dengue a Monza: dal 2 al 6 settembre disinfestazione straordinaria nelle aree di corso Milano e via Cavallotti. Le precauzioni da seguire.
MONZA – Due casi sospetti di Dengue fanno scattare a Monza un nuovo intervento straordinario contro le zanzare. La macchina della prevenzione si è messa in moto su richiesta di ATS Brianza e il Comune ha disposto una serie di trattamenti nelle aree interessate, nel rispetto del protocollo nazionale per la sorveglianza e la risposta alle arbovirosi.
L’intervento si concentrerà in particolare su corso Milano e via Cavallotti, con trattamenti programmati tra il 2 e il 6 settembre e un raggio di circa 200 metri attorno ai luoghi collegati ai due casi sospetti.
Non è un’emergenza sanitaria generalizzata, ma una misura di contenimento prevista proprio per evitare che un’eventuale circolazione del virus possa trovare terreno favorevole attraverso la zanzara tigre, principale vettore della Dengue.
Interventi anche nelle aree private
Quello disposto in questi giorni è il quinto intervento straordinario di disinfestazione effettuato a Monza nel 2026, che si aggiunge ai trattamenti ordinari già programmati durante la stagione.
Le operazioni prevedono tre azioni: l’utilizzo di prodotti adulticidi contro gli insetti adulti, trattamenti larvicidi e soprattutto la ricerca e la rimozione dei possibili focolai larvali, cioè quei piccoli ristagni d’acqua dove le zanzare possono riprodursi.
Nelle aree private i trattamenti sono previsti nelle serate del 2, 3 e 4 settembre, dalle 18 alle 24. Nelle aree pubbliche, invece, gli interventi saranno effettuati nelle mattinate del 3, 4 e 5 settembre, dalle 5 alle 9.
Le strade interessate
Per il caso sospetto collegato alla zona di corso Milano, l’area di intervento comprende corso Milano e porzioni di via Paolo Borsellino e via Giovanni Falcone, via Fratelli Cairoli, via Caduti del Lavoro, via Enrico Arosio, via Marsala, via XX Settembre, via Solferino, piazza Indipendenza, via Palestro, via Magenta, via Camillo Benso Conte di Cavour, via Gramsci, largo Mazzini e il parcheggio del terminal bus di piazza Castello.
Il secondo intervento riguarda invece via Cavallotti e le zone circostanti, comprese parti di viale Europa, via Monte Oliveto, via Monte, via Don Minzoni, via Melette di Gallio, via Vetta d’Italia, via Ghisallo, via Monte Cimone, via Monte Cervino, via Valsugana, via Vittorio Veneto, via Umberto I, via Biancamano e piazza Papa Giovanni XXIII.
Finestre chiuse e attenzione all’acqua stagnante
Durante il passaggio degli operatori, ai residenti viene chiesto di tenere chiuse porte e finestre e di collaborare, per quanto possibile, alla rimozione dei ristagni d’acqua presenti nelle aree private.
Particolare attenzione dovrà essere riservata a sottovasi, secchi, contenitori, tombini e qualunque altro punto in cui possa accumularsi acqua. Nelle aree condominiali private sarà inoltre necessario consentire l’accesso agli operatori incaricati della disinfestazione.
La collaborazione dei cittadini è una parte importante dell’intervento: eliminare i ristagni significa infatti intervenire direttamente sui luoghi nei quali la zanzara può deporre le uova.
Che cos’è la Dengue
La Dengue è una malattia virale trasmessa dalla puntura di zanzare infette. Non si trasmette direttamente da persona a persona attraverso il normale contatto.
Nella maggior parte dei casi l’infezione si risolve completamente nel giro di circa due settimane. I sintomi più comuni comprendono febbre, mal di testa, dolori muscolari e articolari e, in alcuni casi, manifestazioni cutanee.
Non esiste una terapia antivirale specifica: il trattamento è generalmente di supporto, con riposo, adeguata idratazione e farmaci per il controllo della febbre secondo le indicazioni mediche.
ATS Brianza continuerà a monitorare la situazione e, come previsto dal protocollo per i casi sospetti, seguirà l’evoluzione epidemiologica.


