sanità
|Virus sinciziale, in Brianza ricoveri dei neonati ridotti del 75% con i vaccini
Secondo i dati del Servizio Epidemiologico di ATS Brianza, ricoveri calati da 265 a 67 in due anni.
Diminuiscono in modo significativo i ricoveri dei neonati per infezione da Virus Respiratorio Sinciziale (VRS) nel territorio di ATS Brianza. A evidenziarlo sono i dati diffusi da ASST Brianza, che attribuisce il risultato alla campagna di immunizzazione avviata nell’autunno 2024 con la somministrazione dell’anticorpo monoclonale Nirsevimab.
Secondo i dati del Servizio Epidemiologico di ATS Brianza, i ricoveri dei bambini entro il primo anno di vita con diagnosi principale o secondaria di infezione da VRS sono passati dai 265 registrati nel periodo epidemico ottobre 2023-marzo 2024, prima dell’introduzione dell’immunizzazione, ai 121 della stagione 2024-2025, fino ai 67 dell’ultimo inverno. Una riduzione di circa il 75% rispetto al periodo precedente all’avvio della campagna.
L’esperienza maturata ha spinto ASST Brianza a confermare anche per il prossimo autunno la campagna di prevenzione. Le immunizzazioni partiranno dal 1° settembre nei Punti nascita degli ospedali e dal 15 settembre negli ambulatori dei Pediatri di Libera Scelta e nei Centri vaccinali, con un anticipo rispetto al calendario dello scorso anno.
Il Virus Respiratorio Sinciziale è tra le principali cause di bronchiolite e polmonite nei neonati e nei bambini sotto i due anni. Per questo la prevenzione rappresenta uno degli strumenti ritenuti più efficaci per limitare le forme più gravi della malattia e ridurre il ricorso ai ricoveri ospedalieri.
La campagna ha raggiunto una copertura del 91,6% della popolazione target nel territorio di ASST Brianza, un dato superiore alla media regionale, ferma all’88%.
“Questi risultati confermano quanto sia efficace e lungimirante integrare in maniera virtuosa i servizi ospedalieri e territoriali, a beneficio della salute dei nostri cittadini”, ha dichiarato il direttore generale di ASST Brianza, Carlo Alberto Tersalvi. “Prevenire significa tutelare e prendersi cura della salute delle persone, ridurre la necessità di ricoveri ospedalieri e utilizzare in modo sempre più appropriato le risorse disponibili”.
La campagna contro il VRS rientra nelle attività di prevenzione promosse da ASST Brianza in linea con le indicazioni di Regione Lombardia e del Piano Nazionale della Prevenzione Vaccinale, con particolare attenzione alle categorie più fragili e ai bambini nei primi mesi di vita.


