Una caduta improvvisa nel cuore di Monza. Un uomo anziano a terra, ferito alla testa. E una sconosciuta che, senza esitare, si sarebbe fermata per aiutarlo, chiamando immediatamente i soccorsi e cercando di avvisare la famiglia.
Ora, a distanza di pochi giorni, quella donna avrebbe un nome soltanto nei ricordi della famiglia: «la signora gentilissima». Ed è proprio lei che il figlio dell’uomo vorrebbe riuscire a ritrovare.
L’appello è stato affidato ai social, alla pagina Sei di Monza se, e racconta quanto sarebbe accaduto nel pomeriggio di sabato 22 agosto, intorno alle 16.20, in via Italia, nel centro di Monza, all’altezza del civico 24.
L’anziano sarebbe caduto mentre si trovava in strada, battendo violentemente la testa. Una passante, accortasi di quanto era accaduto, si sarebbe fermata per prestargli soccorso. Avrebbe quindi chiamato il 118 e, utilizzando il telefono dell’uomo, sarebbe riuscita a contattare immediatamente la figlia, mettendola al corrente della situazione.
Un gesto semplice, ma che per quella famiglia avrebbe assunto un significato enorme.
Purtroppo, infatti, l’uomo sarebbe morto poche ore dopo.
Da qui il desiderio del figlio di rintracciare quella sconosciuta che, in un momento drammatico, avrebbe scelto di fermarsi e di non lasciare solo suo padre.
«Con l’unico obiettivo di ringraziarla di vero cuore, cerco una signora gentilissima», è il senso dell’appello. La donna viene descritta come colei che avrebbe immediatamente chiamato i soccorsi e contattato la famiglia dal cellulare dell’anziano. Non ci sarebbe, dunque, alcuna richiesta particolare, se non quella di poterle dire grazie. Perché qualche minuto di attenzione, in una giornata qualunque, può diventare un gesto che una famiglia porta con sé per sempre.
E ora il figlio spera che quelle parole possano raggiungere proprio la donna che quel pomeriggio si è fermata in via Italia.
«Mi piacerebbe moltissimo che questa signora così gentile leggesse queste mie parole di ringraziamento».