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|Premio Beato Talamoni: la Brianza cerca i suoi “eroi”. Candidature aperte fino al 15 settembre

La cerimonia di consegna dell’edizione 2026 è fissata per sabato 3 ottobre alle 17
C’è tempo fino al 15 settembre per indicare chi, in Brianza, merita di ricevere uno dei riconoscimenti più prestigiosi del territorio. Torna il Premio Beato Talamoni, la massima benemerenza della Provincia di Monza e della Brianza, destinata a persone, associazioni e realtà che si siano distinte per il proprio impegno a favore della comunità.
Un premio che, ogni anno, prova a raccontare una Brianza meno rumorosa ma profondamente concreta: quella di chi dedica tempo agli altri, costruisce relazioni, sostiene i più fragili, promuove cultura, solidarietà e partecipazione.
La cerimonia di consegna dell’edizione 2026 è fissata per sabato 3 ottobre alle 17, nell’Auditorium “Egidio Ghezzi” della Provincia, in via Grigna a Monza. I nomi dei premiati saranno resi noti soltanto nelle prossime settimane, al termine della raccolta delle candidature.
Un premio che quest’anno vale ancora di più
L’edizione 2026 arriva in un anno particolare: quello del Centenario della morte del Beato Luigi Talamoni, scomparso nel 1926. Un anniversario che la Provincia ha trasformato in un lungo percorso di iniziative, incontri e appuntamenti culturali per riportare al centro una figura profondamente legata alla storia della Brianza.
Il filo conduttore è quello dei valori che Talamoni ha incarnato nella sua vita: attenzione alla persona, spirito di servizio, solidarietà e vicinanza a chi è più fragile.
Ed è proprio in questo contesto che il Premio assume un significato particolare: non soltanto una medaglia o una cerimonia ufficiale, ma il riconoscimento pubblico a chi, nel proprio quotidiano, quei valori continua a interpretarli.
A proporre le candidature possono essere cittadini, associazioni e amministratori, seguendo le modalità indicate dalla Provincia.
Il Centenario entra nel vivo
Il Premio sarà soltanto uno degli appuntamenti conclusivi del calendario dedicato al Centenario.
Si comincerà venerdì 2 ottobre alle 21, nella Chiesa di San Pietro Martire di Monza, con il concerto “Stabat Mater” di Giovanni Battista Pergolesi, per voce e archi, a cura di A.GI.MUS Lombardia.
Il giorno successivo, domenica 4 ottobre alle 18, sarà il Duomo di Monza a ospitare la Messa in onore del Beato Talamoni, celebrata dall’Arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini.
A chiudere il percorso sarà invece l’incontro “Educazione e cultura: fattori di promozione umana”, in programma venerdì 16 ottobre alle 21 nell’Aula Magna “Primo Levi” del Liceo Classico Zucchi di Monza.
Dal 28 settembre al 7 ottobre, inoltre, l’Auditorium “Egidio Ghezzi” ospiterà la mostra dedicata al Centenario, un’occasione per conoscere più da vicino la vita e l’opera del Beato Talamoni.
«Il Premio Beato Talamoni rappresenta il momento più significativo con cui la Provincia rende omaggio alle persone che, attraverso il proprio esempio e il proprio impegno, contribuiscono a rendere migliore la nostra comunità», sottolinea il presidente della Provincia MB Luca Santambrogio.
E quest’anno, aggiunge, il riconoscimento si intreccia con un percorso che sta aiutando la Brianza a riscoprire «l’attualità del messaggio di Luigi Talamoni».
Ora la parola passa ai cittadini. La Brianza ha tempo fino al 15 settembre per indicare chi, secondo loro, merita di essere premiato.

