le segnalazioni
|Montagne di rifiuti a due passi dal centro: via Ghilini finisce ostaggio del degrado
Bottiglie, cartoni di vino, sacchi di immondizia e persino un carrello della spesa tra gli alberi. I frequentatori: «La sera arrivano gruppi di persone, bevono, dormono qui e poi lasciano tutto». Il Comune: «L’area è privata, il proprietario dovrà pulire»
Montagne di pattumiera in via Ghilini. Alcuni frequentatori della zona hanno notato che nell’area verde compresa tra il Lambro, via Ghilini e la pista ciclabile del canale Villoresi vengono abbandonati rifiuti di ogni tipo. Le fotografie scattate testimoniano come il lotto sia oggetto di un forte degrado e che, spesso, la sera sia ostaggio di gruppi di sbandati che si ubriacano e dormono all’aperto.
“Arrivano a gruppi – hanno spiegato i frequentatori della zona -, bevono e poi abbandonano i resti dove capita. I cartoni di vino e le bottiglie di birra vuote si aggiungono ai sacchi pieni di rifiuti di origine incerta. Addirittura, abbiamo avuto modo di vedere un carrello della spesa abbandonato tra gli alberi. La situazione sta decisamente sfuggendo di mano, servirebbe un intervento di profonda pulizia”.

Via Ghilini è una traversa di via Mentana. L’area in questione si trova dalla parte opposta della chiesa dedicata a San Gregorio, proprio di fronte lo stadio Sada e a pochi metri di distanza dal teatro Binario 7. In via Ghilini si trova anche lo storico campo da calcio della società sportiva Verga, in disuso ormai da tempo e pochi anni fa occupato dal centro sociale Boccaccio. Il problema del degrado della strada si è purtroppo consolidato nel tempo. Sebbene si trovi a poche centinaia di metri dalla stazione ferroviaria e dal “salotto buono” di Monza è abbandonata a se stessa. I rifiuti lasciati per terra sono la muta testimonianza della trascuratezza di cui è oggetto. L’amministrazione comunale ha fatto sapere che l’area in questione è di proprietà privata e che di conseguenza spetta al proprietario compiere opere di pulizia. “Mi sono informata con gli uffici competenti e hanno risposto che non è di nostra competenza – ha spiegato l’assessora all’Igiene Urbana, Viviana Guidetti -. Ovviamente, provvederemo con un’ingiunzione affinché il proprietario provveda a pulire la zona”. Regolamenti alla mano ha 30 giorni di tempo per ottemperare al termine dei quali provvederà l’amministrazione comunale, addebitando il costo della pulizia al privato proprieatrio.


