Maltempo, la Brianza sotto la pioggia: fino a 50 millimetri in 48 ore
A Monza e Brianza registrati tra 30 e 50 millimetri. Arpa: «In serata cessazione delle piogge»
MONZA e BRIANZA – La grande quantità d’acqua è caduta soprattutto più a nord, ma anche Monza e Brianza ha dovuto fare i conti con una perturbazione intensa, capace di scaricare sulla provincia tra 30 e 50 millimetri di pioggia nelle ultime 48 ore.
Sono i dati diffusi da Arpa Lombardia, che restituiscono la fotografia di una regione divisa in due: da una parte la pianura, interessata da precipitazioni più contenute, dall’altra le montagne lombarde, dove la perturbazione ha assunto dimensioni decisamente più importanti.
Il dato più impressionante arriva dalle Alpi Orobie, dove sono stati registrati accumuli fino a 250 millimetri, mentre sulla sponda occidentale dell’Alto Lago di Como si è arrivati a 240 millimetri.
Numeri che raccontano la forza di una perturbazione accompagnata da aria molto umida e instabile di origine atlantica.

In Brianza 30-50 millimetri
Nel territorio di Monza e Brianza le precipitazioni sono risultate decisamente inferiori rispetto ai settori alpini, ma comunque significative: secondo il quadro elaborato da Arpa, gli accumuli provinciali si sono attestati tra 30 e 50 millimetri.
Una quantità distribuita nell’arco di circa due giorni, con rovesci e temporali che hanno interessato il territorio in maniera non uniforme.
Tra le immagini più impressionanti quelle arrivate da Lentate: alberi spezzati e, in alcuni casi, letteralmente contorti dalla forza del vento. È proprio questo particolare ad aver colpito l’assessore Matteo Turconi Sormani, che ha parlato di effetti «simili a quelli di un tornado F0/F1», mostrando anche una documentazione fotografica del fenomeno. Una descrizione riferita agli effetti osservati sul territorio e non, al momento, a una classificazione meteorologica ufficiale del fenomeno.
La Brianza, comunque, è rimasta lontana dai quantitativi eccezionali registrati in quota, ma la pioggia caduta ha comunque richiesto attenzione, soprattutto nelle aree dove l’acqua si è concentrata rapidamente durante i fenomeni più intensi.
La montagna ha ricevuto una vera cascata d’acqua
Il cuore della perturbazione ha interessato soprattutto Alto Lario, Medio-Bassa Valtellina, Alpi Orobie e Valcamonica.
La stazione meteorologica di Carona Lago Fregabolgia, a 1.955 metri di quota sulle Orobie, ha raggiunto addirittura 253 millimetri di pioggia da mercoledì sera.
I bacini fluviali maggiormente interessati dagli accumuli sono quelli del Brembo, dell’Oglio e del Serio.
Ancora più significativo il dato relativo all’Alto Lario: in alcune zone della sponda occidentale del lago gli accumuli hanno raggiunto 220-240 millimetri.
Ora il fronte si sposta
Nel corso del pomeriggio sono ancora attese nuove precipitazioni sulle Alpi e sulle Prealpi, mentre sulla pianura lombarda è previsto un rapido miglioramento. In serata, secondo Arpa Lombardia, le piogge dovrebbero cessare completamente su tutta la regione. E per il fine settimana il quadro dovrebbe cambiare.
Weekend più stabile
Tra sabato 22 e domenica 23 agosto è atteso un tempo più stabile e in prevalenza soleggiato, con soltanto locali e temporanei annuvolamenti. Le temperature sono previste in lieve aumento, con valori complessivamente nella media climatica dell’ultima decade di agosto.
Una tregua, dunque, dopo due giorni caratterizzati da una perturbazione particolarmente intensa.
Ma non sarà una pausa definitiva: per martedì 25 agosto è infatti atteso il passaggio di una nuova perturbazione, che dovrebbe però avere un’intensità decisamente inferiore rispetto a quella che sta interessando la Lombardia in queste ore.
Per Monza e Brianza, dopo la pioggia e i temporali, si apre dunque una finestra di relativa tranquillità.


