Dal 31 agosto all’8 settembre, l’Automobile Club Milano rende omaggio a Michael Schumacher esponendo gratuitamente la Ferrari F399 del 1999.
Il primo passo verso la conquista di cinque titoli consecutivi. In occasione del Gran Premio d’Italia a Monza, in programma domenica 6 settembre, l’Automobile Club Milano rende omaggio a Michael Schumacher esponendo gratuitamente la Ferrari F399 del 1999. Dal 31 agosto all’8 settembre 2026, nella storica sede di Corso Venezia 43, il pubblico potrà infatti ammirare la vettura vincitrice del campionato costruttori e simbolo dell’ascesa del Cavallino Rampante negli anni 2000.

“Ospitare ed esporre al pubblico una Ferrari Formula 1 dell’era Schumacher va oltre il semplice evento: è un vero e proprio atto di celebrazione sportiva, culturale ed emotiva”, afferma Pietro Meda, Presidente di Automobile Club Milano.
L’ingresso è libero e gratuito dal lunedì al venerdì, dalle ore 8:30 alle 17:00, e l’iniziativa rientra nel palinsesto di eventi promossi da AC Milano per consentire agli appassionati e ai tifosi della Formula 1 di avvicinarsi al weekend di gara rafforzando il legame tra Milano e l’Autodromo di Monza.
“Le monoposto guidate dal sette volte campione del mondo tra il 1996 e il 2006 non sono semplici auto da corsa: sono monumenti della tecnologia e del design italiano, simboli di un’epoca in cui dominio tecnico, disciplina e passione si sono fusi in un binomio imbattibile. – continua Pietro Meda – Da un lato la Ferrari, icona assoluta della Formula 1, simbolo italiano di eccellenza e di passione che ha scritto le pagine più gloriose del Motorsport mondiale, dall’altro lato, Michael Schumacher, una leggenda, un uomo che ha rappresentato il battito stesso di un’epoca, capace di trasformare ogni curva in un’emozione e ogni vittoria in un ricordo indelebile nel cuore di milioni di appassionati, di italiani e di ferraristi”.

La Ferrari F399 esposta nel salone di Automobile Club Milano, rappresenta uno dei punti più alti della storia della Formula 1. La sua prima gara disputata fu il Gran Premio d’Australia il 7 marzo 1999. Nel Campionato Mondiale di Formula 1 1999 ottenne 6 vittorie e tre doppiette, totalizzando 128 punti nel Campionato costruttori: 44 conquistati da Michael Schumacher, 74 da Eddie Irvine e 10 da Mika Salo (che sostituì per sei Gran Premi Schumacher infortunato).
Anche la Scuderia di Maranello si prepara ad onorare la legacy di Schumacher. Il 2026 segna infatti il trentennale del primo successo in rosso del tedesco, a Barcellona, e la prima vittoria al Gran Premio d’Italia a Monza. Per questo la SF-26 scenderà in pista con una livrea speciale in occasione della gara di casa dedicata alla prima stagione a Maranello nel 1996, trent’anni fa, a bordo della F310.
“Aprire le porte della nostra sede storica e ospitare una monoposto che ha fatto la storia significa restituire ai tifosi e alla città un frammento vivo di un’epopea irripetibile di un binomio eccezionale. – conclude Meda – Il rombo, la passione, il coraggio, il genio ingegneristico italiano che nella Scuderia Ferrari ha trovato la sua espressione più alta”.


