“Il cielo è la mia passione”: a Cavenago Alessio racconta l’eclissi più bella della sua vita
Trent’anni, tre telescopi e una passione nata da ragazzo: oltre trenta persone si sono ritrovate insieme a lui per osservare insieme lo spettacolo del Sole oscurato dalla Luna. E Alessio, per una sera, è diventato il “cicerone” delle stelle.
Cavenago di Brianza. C’è chi l’eclissi l’ha guardata per qualche minuto e chi, invece, l’ha aspettata per anni. In Brianza, ieri sera, tra occhiali speciali, filtri e macchine fotografiche, erano tante le persone che si sono ritrovate insieme per assistere allo spettacolo del cielo. Tra loro c’era Alessio Ursino, 31 anni, appassionato di astronomia da quando era bambino. Per lui non è stata semplicemente un’eclissi: è stata l’occasione per condividere con altre persone una passione che coltiva da una vita.
«È stato eccezionale. Questa l’ho vista a Cavenago, nella zona del piazzale del cimitero, che ci ha permesso una buona visuale», racconta a MBNews Alessio ancora emozionato. Il suo gruppo – lui e una trentina di persone – si è organizzato con attenzione: occhiali adatti all’osservazione del sole, filtri speciali anche per gli smartphone e persino una maschera da saldatore portata da un amico. Perché con il sole non si scherza e l’osservazione deve sempre avvenire con protezioni adeguate.
Il gruppo al completo
Le stelle, l’eclissi, la famiglia: una passione iniziata da bambino
L’eclissi del 12 agosto 2026 è stata totale in alcune aree d’Europa, mentre in Italia è stata visibile come parziale, con una copertura superiore al 90% nel Nord del Paese. Un appuntamento che ha richiamato tantissimi curiosi e appassionati anche in Brianza. Per Alessio, però, il cielo non è una passione occasionale. «Mi piace anche scovare e fotografare le stelle di giorno», racconta. Ha fotografato una cometa, una stella cadente, proprio tra il 10 e l’11 agosto, notte di San Lorenzo. Il suo primo telescopio glielo regalò tanti anni fa la sua madrina. Oggi ne possiede tre.
«Seguivo questi fenomeni già da ragazzo», racconta. E ieri sera, inevitabilmente, è diventato il punto di riferimento del gruppo: «Ho fatto un po’ da guida a tutti quanti», ci dice con un sorriso. Una passione che per Alessio è anche un modo per stare bene, concentrarsi, trovare uno spazio tutto suo attraverso fotocamere, video e osservazioni. E che oggi sogna, magari, di trasformare anche in qualcosa di più: «L’astronomia mi aiuta a combattere l’autismo – prosegue – mi piacerebbe, un giorno, che diventasse anche un lavoretto. È una passione grande». Ha anche una pagina dove pubblica i suoi contenuti astronomici: @alessioursinoph.
Una foto di Alessio dell'eclissi del 12 agosto 2026
“L’eclissi più spettacolare che abbia visto”
La serata di Cavenago si inserisce in una storia che, per Alessio e per gli altri appassionati locali, dura ormai da anni: eventi astronomici organizzati e condivisi, occasioni per alzare gli occhi al cielo e raccontare agli altri quello che spesso, presi dalla quotidianità, dimentichiamo di guardare. E ieri, davanti a quel sole che lentamente si è lasciato coprire dalla Luna, Alessio aveva pochi dubbi: «È stata l’eclissi solare più spettacolare che abbia visto. Gli astronomi hanno calcolato quando ci sarà la prossima: ci toccherà aspettare fino al 3 settembre 2081».





