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|Formula Aut: la monoposto in cartapesta attraversa Seregno sul carro della Polizia
Formula Aut per il Gran Premio: la monoposto in cartapesta realizzata da artisti autistici attraverserà Seregno sul carro della Polizia.
Una Formula 1 può anche non avere un motore. Può essere costruita con carta, colla e colori. E può raccontare una storia che va ben oltre la velocità. È quella di Formula Aut, la monoposto in cartapesta realizzata dagli artisti autistici dell’Associazione Facciavista ETS, in collaborazione con Fondazione Bluemers, che in questi giorni si prepara a entrare nel cuore degli appuntamenti legati al Gran Premio d’Italia.
Il viaggio comincia lunedì 31 agosto. La monoposto sarà trasportata su un carro attrezzi della Polizia di Stato, messo a disposizione dall’Autocentro della Polizia di Stato di Milano, grazie alla collaborazione della Questura di Monza e della Brianza. Prima di raggiungere il capoluogo lombardo, il convoglio attraverserà il centro storico di Seregno, accompagnato dal servizio di viabilità assicurato dal Compartimento Polizia Stradale della Lombardia.

Non sarà soltanto un trasferimento logistico. Per qualche minuto una monoposto molto particolare attraverserà le strade del territorio: non una vettura destinata alla pista, ma un’opera nata da un percorso artistico e di inclusione che porta il lavoro dei suoi autori fuori dal laboratorio e davanti agli occhi della comunità.
È proprio questo il valore di Formula Aut. La monoposto è stata realizzata dagli artisti autistici dell’associazione Facciavista ETS, trasformando un simbolo universale dello sport automobilistico in uno strumento per parlare di talento, autonomia e partecipazione. La scelta della Formula 1 non è casuale: il mondo delle corse evoca precisione, concentrazione, creatività e capacità di lavorare insieme. Qualità che, troppo spesso, vengono raccontate poco quando si parla di autismo.
Il progetto prova invece a spostare lo sguardo: dalla difficoltà alla persona, dalla diagnosi alle capacità, dal pregiudizio alla possibilità concreta di esprimere il proprio talento.
Dopo il passaggio da Seregno, Formula Aut proseguirà verso Milano, dove sarà esposta nella sede di ACI Milano in occasione della conferenza stampa ufficiale dell’Autodromo Nazionale Monza dedicata al Gran Premio d’Italia.
La collaborazione con la Polizia di Stato assume, in questo contesto, un significato che va oltre il semplice supporto organizzativo. La presenza delle istituzioni accompagna infatti un’opera nata all’interno di un percorso di inclusione e contribuisce a portarla negli spazi pubblici, rendendola visibile a un pubblico molto più ampio.
È una delle caratteristiche più interessanti dell’iniziativa: Formula Aut non rimane confinata al luogo in cui è stata realizzata. Viaggia, attraversa le strade, entra nelle piazze e si avvicina alle persone. E proprio il suo passaggio attraverso Seregno diventa così parte integrante del messaggio.
La Formula 1, per una volta, non si misura in tempi sul giro. La sfida è un’altra: abbattere gli stereotipi e creare occasioni reali perché ogni persona possa vedere riconosciute le proprie capacità.
Nel pieno della settimana che conduce al Gran Premio d’Italia, mentre Monza torna a essere il centro mondiale dell’automobilismo, Formula Aut porta con sé una competizione diversa. Quella contro i pregiudizi.
E in questa gara la velocità conta poco. Conta soprattutto arrivare a destinazione: una società nella quale il talento non venga giudicato sulla base delle differenze, ma abbia la possibilità di essere visto, coltivato e valorizzato.






