ARREDO URBANO
|Fontana spenta e impianti sportivi danneggiati: ecco come si presenta piazza Don Giussani a Desio
Tra la grande vasca senz’acqua e con rifiuti, il monumento da restaurare e i campi da gioco danneggiati dai vandali e dal maltempo, la piazza a due passi dal municipio fatica a trovare una sua identità.
La fontana di piazza don Giussani a Desio continuerà a rimanere spenta. Si tratta di una grande vasca, completamente vuota, dove al posto dell’acqua ci sono spesso rifiuti, vetri, lattine vuote. L’argomento della fontana a secco torna a cicli al centro del dibattito, insieme al tema più generale di piazza don Giussani che si trova a due passi dal comune e su cui si affacciano pochi negozi. Una piazza che non riesce ad essere valorizzata e vissuta come dovrebbe.

Villa (Lega): “Perché i lavori di riqualificazione della fontana non sono partiti?”
Della fontana si è parlato nella seduta di consiglio comunale di qualche giorno fa, a seguito di un’interrogazione presentata dal consigliere di minoranza Andrea Villa (Lega), che ha chiesto chiarimenti sul prolungato fermo dell’impianto e sullo stato dei lavori previsti. Villa, ex vicesindaco, ha ricordato come nel settembre 2024 l’allora amministrazione aveva comunicato l’affidamento di interventi di manutenzione straordinaria per oltre 24mila euro, destinati al miglioramento del sistema di riciclo dell’acqua e alla sostituzione dell’impianto di trattamento. “È passato tempo, ma la fontana è spenta e non funzionante. Perché i lavori non sono partiti? Sono emerse ulteriori criticità o problemi di infiltrazione nel parcheggio sotterraneo?” ha chiesto il consigliere.
L’assessora Smiraglia: “Per sistemare tutto serve un milione di euro”
A fare il punto sulla situazione è stata l’assessora ai lavori pubblici Nunzia Smiraglia: “Il semplice intervento sull’impianto idraulico da 24mila euro si è rivelato inefficace senza opere edili e un’impermeabilizzazione dal costo stimato di 90mila euro – ha affermato l’assessora Smiraglia in aula – La relazione tecnica sullo stato delle infiltrazioni nel parcheggio sottostante ha evidenziato problemi, rendendo necessario un intervento puntuale e complessivo sulla piazza dal valore di oltre un milione di euro. L’intervento da 60mila euro previsto per il parcheggio rappresenta un ripristino temporaneo. La giunta punta ora sulla manifestazione d’interesse pubblicata per la gestione dei parcheggi, chiedendo al futuro concessionario di farsi carico degli interventi soprattutto nel parcheggio sotterraneo di piazza don Giussani”.

Villa: “Piazza don Giussani resterà così chissà per quanto tempo”
Non si è fatta attendere la controreplica di Andrea Villa, che ha espresso insoddisfazione: ”Fontana, parcheggio e piazza resteranno in queste condizioni per chissà quanto tempo. Avete scelto di investire cifre importanti su altri progetti, come l’asse della cultura, piuttosto che sistemare uno spazio rilevante intitolato a una figura importante”.
Il monumento dedicato a Don Giussani
Ad ampliare il tema del degrado nella piazza è intervenuta anche la consigliera di maggioranza Francesca Colombo (Desio Viva), sottolineando lo stato di abbandono del monumento dedicato a Don Giussani, realizzato da Cristina Mariani nel 2005 e richiedendo un ripristino dell’opera, considerando tra l’altro il percorso di beatificazione e canonizzazione del sacerdotefondatore di Comunione e Liberazione, originario proprio di Desio. “Ne terremo conto” ha detto la vice sindaca Jennifer Moro.

Canestri per terra e transenne in disordine, “piazza dello sport” abbandonata
Sempre in piazza don Giussani, la cosiddetta “Piazza dello Sport” allestita dall’amministrazione comunale per i mesi estivi è in uno stato di abbandono: i campi da basket e pallavolo sono inagibili, con i canestri staccati e adagiati a terra e transenne disposte in modo disordinato a delimitare l’area. Il campo da calcio delimitato da una sorta di “gabbia” non c’è più.

“La grandine ha danneggiato i canestri e la gabbia è stata rimossa perché vandalizzata – spiega l’assessore allo sport Giorgio Gerosa – In questo mese di agosto sistemeremo i campi, ma la gabbia da calcio sarà sostituita da un campo da pallavolo. Daremo al tutto la conformazione definitiva che accompagnerà alla festa dello sport di metà settembre. Una volta conclusa la stagione, faremo valutazioni su com’è andata”.




