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Calcio Monza, sorpresa dal calciomercato: un altro protagonista cambia maglia?
Andrea Petagna in gol contro l'Empoli nello scorso campionato

Secondo gli esperti di calciomercato l’attaccante biancorosso Andrea Petagna potrebbe lasciare il Monza: sulle sue tracce ci sarebbe il Pisa dell’ex tecnico Paolo Bianco. Un’operazione forse logica su piano tecnico ed economico ma senz’altro dolorosa dal punto di vista del cuore…

Il futuro di Andrea Petagna potrebbe essere lontano da Monza. Sull’attaccante triestino ci sarebbe il Pisa dell’ex tecnico Paolo Bianco. La trattativa è aperta e ci sono diversi elementi che fanno pensare che l’operazione possa andare in porto, magari con una contropartita tecnica che possa compensare l’elevato ingaggio che l’attaccante triestino percepisce in biancorosso.

Sostenibilità

Il primo aspetto rilevante per la trattativa è di natura economica: Petagna percepisce a Monza un ingaggio importante, attorno ai 2,8 milioni di euro lordi, e ha un contratto fino al giugno 2027 (dopo la “spalmatura” che l’attaccante ha concordato nel 2024). Cederloora permetterebbe al club di alleggerire il monte stipendi e monetizzare il cartellino, evitando di avvicinarsi troppo alla scadenza contrattuale, visto che non sembra che la dirigenza biancorossa abbia affrontato il tema del rinnovo con il numero 37. Il Pisa potrebbe poi garantire a Petagna una prospettiva contrattuale più lunga, almeno biennale.

Aspetto tecnico

Dal punto di vista tecnico gli indizi sono significativi. Ivan Juric ha spiegato che considera Patrick Cutrone come un numero nove, posizione nella quale l’ex Como può garantire quel pressing e quell’aggressività richiesti dal tecnico croato. Petagna ha caratteristiche diverse: non ha quel dinamismo ma offre una straordinaria capacità di agire come riferimento centrale e di creare spazi nel gioco spalle alla porta. Pertanto Petagna sembra partire in seconda fila nelle gerarchie biancorosse.

Contropartita

Monza e Pisa potrebbero costruire un’operazione più articolata inserendo nella trattativa Idrissa Touré. Il centrocampista tedesco-guineano, classe 1995 e da cinque stagioni perno della squadra toscana, sarebbe un profilo particolarmente utile per Juric.

Fisicità, corsa e intensità sono le sue caratteristiche principali, alle quali aggiunge una notevole duttilità: infatti può essere utilizzato da interno o esterno di centrocampo, ed anche  in posizioni più avanzate. Proprio ciò che serve ad una mediana biancorossa che necessita urgentemente di alternative, forza, esperienza e centimetri.

Testa e Cuore

Dal punto di vista economico e tecnico, dunque, la cessione del bomber biancorosso avrebbe una certa logica sul piano economico e tecnico.

Tuttavia ci sono da valutare gli aspetti “meno quantificabili”, che afferiscono ad elementi meno misurabili ma ugualmente decisivi nella costruzione di una squadra: cedendo Petagna il Monza perderebbe un leader dello spogliatoio, un calciatore esperto e ascoltato che proprio in Brianza ha vissuto uno dei passaggi più importanti della sua carriera.

Il suo percorso biancorosso è stato quasi una parabola: dalle aspettative iniziali alle contestazioni, dalle parole pronunciate al momento del trasferimento a Cagliari fino al riscatto dell’ultimo campionato. Andrea Petagna ha rivelato anche le difficoltà personali vissute in questi anni, continuando a lavorare sul campo fino a trasformare le contestazioni in applausi: il suo percorso e il suo atteggiamento, quasi più dei 9 gol realizzati nella scorsa stagione, gli sono valsi un posto speciale nel cuore della piazza.

Se l’operazione andrà in porto, il giudizio definitivo spetterà come sempre al campo. Ma una cosa è certa: Monza non perderebbe soltanto un centravanti, bensì un riferimento dello spogliatoio e un altro protagonista della promozione in Serie A.

Sostituirlo sarà indispensabile – per garantire più alternative a Juric – ma non certo semplice nè dal punto di vista tecnico nè da quello umano.

Foto Alessio Morgese – FotoMorAle