Calcio Monza, stagione al via: c’è l’Avellino, ansia per Pessina
Questa sera alle 20.45 il Monza affronta l’Avellino nel primo impegno stagionale ufficiale, valido per la Coppa Italia. Piazza biancorossa in ansia per capitan Pessina, infortunatosi al ginocchio: si teme un lungo stop.
Tutto pronto per l’esordio del Monza, che bagnerà in serata (calcio d’inizio alle ore 20.45) la stagione
‘25-‘26 al “Brianteo” incrociando i tacchetti con l’Avellino degli ex Alessandro Nesta e Armando Izzo, che ritornano in Brianza, rispettivamente, a poco più di un anno e di sei mesi di distanza.
L’impegno di Coppa Italia, che potrebbe garantire i sedicesimi contro Torino (o Carrarese) in programma ad inizio settembre, è, secondo l’allenatore dei biancorossi Ivan Juric, importante, ma non perché “ufficiale”: “Voglio vedere progressi da parte dei miei, stiamo includendo i nuovi e so che non vedremo meccanismi svolti in modo perfetto, ma questo Monza è un progetto interessante. Come vivo la mia “prima in biancorosso”? Come la prima -mi auguro- di molte altre! L’Avellino ha buoni calciatori e arriva da un grandissimo incontro con il Torino, ha fatto una buonissima partita, sarà un match tosto”.
Parla l’ex
Meno laconiche le dichiarazioni del suo dirimpettaio biancoverde, che fa ragionamenti a 360 gradi di
calcio-mercato: “La condizione? Siamo in un buon momento, nonostante la settimana ‘corta’ dopo l’impegno con il Torino: i ragazzi rispondono bene alle richieste e così la società, è arrivato un elemento di esperienza quale Venturi e arriveranno i tasselli mancanti. Abbiamo una rosa pronta per affrontare campionato e Coppa Italia, perciò si va a Monza per ottenere la qualificazione e giocarcela poi in qualche “stadio di lusso”. Per quanto riguarda il ruolo di portiere, non ci sarà alternanza: Martinelli è il titolare. C’è sana concorrenza, invece, a centrocampo, dove ho a disposizione un mix tra esperienza e gioventù: per fortuna c’è qualche elemento, come Di Maggio, in grado di “spaccare” il match. Il Monza gioca in maniera dinamica, fastidiosa e ti viene a prendere alto: dovremo fare girare la palla in maniera veloce. A proposito, torno volentieri a Monza, al netto della retrocessione mi sono – dal punto di vista lavorativo – trovato bene“.
Mercato
Al di là dei giovani da inserire sul telaio reduce dal successo tra i cadetti, a lasciar pensare che il Monza
sia un cantiere aperto è il senso di precarietà che aleggia su quei pezzi da 90 potenziale fonte di introito: se la partenza di Andrea Petagna per Pisa è, come l’arrivo del nerazzurro Idrissa Touré in Brianza, in via di definizione, rincorrono voci su Andrea Colpani; il bomber d’estate (due i gol, alla pari di Akinsanmiro, Cutrone e Forson) è oggetto del desiderio sia in Italia (Udinese) che all’estero (Grecia, Panathinaikos).
Capitano ko
Ma a tenere banco forse più del pre-partita sono le condizioni di Matteo Pessina, vittima di un serio infortunio al ginocchio. Il tecnico Juric ne ha parlato con parole che non lasciano presagire nulla di buono: “Ha avuto un problema al ginocchio, starà fuori un po’. Si tratta di una perdita enorme, è un leader non solo calcistico, guida la squadra”.
Matteo Pessina in azione in maglia Biancorossa
Inutile ribadire che se l’infortunio fosse davvero serio il Monza perderebbe una pedina centrale per tecnica, esperienza, qualità, attaccamento e leadership. Le analisi cliniche previste a breve daranno i primi responsi.
Probabili formazioni
Questa la probabile formazione di stasera: Pizzignacco; Carboni, Delli Carri, Lucchesi; Mangas, Akinsamiro, Foe Onda, Birindelli; Colpani, Mota; Cutrone.
L’Avellino dovrebbe rispondere con Martinelli tra i pali, Izzo a guidare il reparto difensivo completato da Simic in mezzo e Cancellotti – Sala esterni: Besaggio favorito su Sounas per rinforzare la mediana a supporto di Russo, con Biasci e il neo-acquisto Fila pronti a fare male.
L’Avellino, che con la conquista del Playoff ha riacceso l’entusiasmo in una tifoseria che sa, specie nel catino del Partenio-Lombardi, il fatto suo e l’ambizione della proprietà, vuol vendicare la prematura
eliminazione di un anno fa targata Cerignola e preparare, come il Monza, al meglio l’esordio in
campionato: sabato 22 i lombardi, difatti, disputeranno uno dei tanti Derby lombardi – contro l’Inter – mentre i campani sfideranno la matricola Arezzo.
Ma lo stesso Monza arriva da un’eliminazione al primo turno, perché il Frosinone di questi tempi sbancò in extremis il Brianteo di misura giusto un anno fa.
E’ ancora calcio d’agosto, ma questa volta il risultato sarà sicuramente importante sia per accedere al turno successivo che per “fissare” l’avanzamento ed i progressi registrati dopo questi giorni di ritiro.


