cronaca
|Brugherio, tornano gli autovelox: dal 14 settembre ripartono i controlli sulla velocità
La Polizia Locale riaccende i dispositivi sulle strade della città. Pubblicata anche la mappa dei controlli. Il sindaco Assi: «Non vogliamo fare cassa, ma ridurre le infrazioni»
BRUGHERIO – Attenzione al tachimetro. Da lunedì 14 settembre a Brugherio torneranno i controlli elettronici della velocità. La Polizia Locale riattiverà infatti i dispositivi presenti sul territorio comunale con una campagna che l’Amministrazione definisce soprattutto preventiva, con l’obiettivo dichiarato di contrastare gli eccessi di velocità e aumentare la sicurezza sulle strade.
Una scelta che arriva dopo mesi di sospensione, durante i quali il Comune avrebbe preferito attendere chiarimenti sul quadro normativo relativo all’omologazione delle apparecchiature. Ora, secondo l’Amministrazione, gli strumenti in dotazione risulterebbero conformi ai requisiti previsti dal recente decreto ministeriale.
La mappa dei controlli
Per garantire trasparenza, il Comune ha pubblicato sul proprio sito la mappa completa dei dispositivi e dei box dissuasori presenti sul territorio. L’obiettivo sarebbe informare preventivamente automobilisti e cittadini sui punti interessati dai controlli.
La campagna non sarebbe dunque pensata come un’operazione finalizzata alle multe, ma come uno strumento per indurre gli automobilisti a rispettare i limiti di velocità.
Particolare attenzione sarebbe rivolta agli utenti più esposti in caso di incidente: pedoni, ciclisti, bambini e anziani.
«Non vogliamo fare cassa»
A spiegare la scelta dell’Amministrazione è il sindaco Roberto Assi, che ha ricordato come il progetto per dotare Brugherio dei controlli elettronici risalga al 2022.
«La riattivazione dei controlli elettronici della velocità avviene oggi in un quadro normativo finalmente chiaro e definito», ha spiegato il sindaco, ricordando che nei mesi scorsi il Comune avrebbe scelto di sospendere l’utilizzo dei dispositivi «per prudenza», in attesa di un chiarimento definitivo sulle omologazioni.
Secondo Assi, inoltre, ci sarebbe un dato che dimostrerebbe la natura non meramente sanzionatoria dell’iniziativa: dal 2021 a oggi il numero delle sanzioni per violazioni del Codice della strada sarebbe diminuito sensibilmente, arrivando quasi a dimezzarsi rispetto al 2022.
«È un dato positivo – ha sottolineato il primo cittadino – che conferma come l’obiettivo dell’Amministrazione non sia fare cassa attraverso le multe, ma promuovere comportamenti di guida più responsabili».
Le strade sotto osservazione
Il problema della velocità, tuttavia, continuerebbe a essere tra quelli maggiormente segnalati dai cittadini, soprattutto lungo alcune delle arterie più trafficate.
Ed è proprio su questo fronte che il Comune punta a intervenire: meno velocità, meno rischi e maggiore protezione per chi si muove a piedi o in bicicletta.


