cronaca
|Brucia i rifiuti edili in giardino, il fumo lo tradisce: nell’area spunta una discarica
Durante gli accertamenti è emerso però che il problema non riguardava soltanto il fuoco
BRUGHERIO – Un’alta colonna di fumo nero ha attirato l’attenzione degli agenti della Polizia Locale di Brugherio e li ha condotti fino a un’area verde di via San Cristoforo. Qui, nel pomeriggio di ieri, un uomo di 67 anni, residente in provincia di Lecco, stava bruciando rifiuti derivanti da lavori edili all’interno della propria proprietà.

Erano circa le 16 quando una pattuglia, impegnata nel controllo del territorio lungo via della Mornera, ha notato il fumo provenire dalla zona. Gli agenti si sono immediatamente diretti sul posto, trovandosi davanti alle fiamme.
Per spegnere l’incendio è stato richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco, che hanno provveduto a domare il rogo e a mettere in sicurezza l’area.
Durante gli accertamenti è emerso però che il problema non riguardava soltanto il fuoco. Nell’area sono stati infatti trovati rifiuti depositati in modo incontrollato, alcuni dei quali riconducibili alla categoria dei rifiuti speciali.
Il proprietario avrebbe riferito agli agenti di essere iscritto all’Albo nazionale dei gestori ambientali. Una circostanza che non ha evitato i provvedimenti: al termine delle verifiche, parte dell’area è stata sottoposta a sequestro penale.

Per il 67enne è quindi scattata la denuncia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Monza per le violazioni previste dal Testo unico ambientale, relative sia al deposito incontrollato dei rifiuti sia alla loro combustione.



