Logo
Auto d’epoca e fashion: in arrivo a Monza le 22 vetture della Louis Vuitton Dolomites Classic Run

Dal 2 settembre la Louis Vuitton Dolomites Classic Run attraverserà circa 600 chilometri tra Villa Pisani, le Dolomiti e Monza. Le vetture resteranno esposte alla Villa Reale fino al 6 settembre. Tra le protagoniste anche la “Palombella” appartenuta alla Regina Margherita.

Monza. Ventidue auto d’epoca, circa seicento chilometri di strada e un traguardo che, per chi ama i motori, ha bisogno di poche presentazioni: Monza. La Louis Vuitton Dolomites Classic Run 2026 prenderà ufficialmente il via il 2 settembre dall’incantevole cornice di Villa Pisani a Stra, per poi attraversare le Dolomiti e arrivare il giorno successivo nella città del Tempio della Velocità.

Il percorso 

Una carovana decisamente fuori dal comune, composta da 22 vetture storiche provenienti da prestigiose collezioni internazionali, chiamate a misurarsi non in una gara di pura velocità ma in una competizione di regolarità, dove a fare la differenza saranno precisione, tempi e sintonia tra equipaggio e macchina. Da Villa Pisani le auto affronteranno un percorso di circa 600 chilometri, attraversando le Dolomiti, paesaggio Patrimonio mondiale UNESCO, tra passi di montagna, tornanti e panorami che sembrano fatti apposta per riportare in strada il fascino dell’automobilismo di un’altra epoca.

Il 3 settembre la gara arriverà a Monza, nel cuore di uno dei luoghi simbolo della storia mondiale dei motori. Qui le vetture taglieranno il traguardo prima di prepararsi a uno degli appuntamenti più suggestivi dell’intera manifestazione. Il 4 settembre, infatti, le auto sfileranno sull’Autodromo Nazionale di Monza, nel Parco della Reggia, durante l’apertura del weekend del Gran Premio d’Italia di Formula 1. Un incontro quasi perfetto tra due epoche: da una parte le eleganti carrozzerie e la meccanica del Novecento, dall’altra le monoposto più avanzate e veloci del motorsport contemporaneo.

Le auto esposte al pubblico da 3 al 6 settembre

Ma per vedere da vicino questi gioielli non sarà necessario avere un pass per il paddock. Le automobili che hanno partecipato alla Classic Run saranno infatti esposte al pubblico dal 3 al 6 settembre nell’avancorte della Villa Reale di Monza, trasformando per qualche giorno la Reggia in una piccola passerella della storia dell’automobile. E tra le vetture attese ce n’è una con una storia decisamente particolare. In occasione dell’evento conclusivo arriverà infatti alla Villa Reale la Itala 35/45 HP “Palombella” del 1909, automobile appartenuta alla Regina Margherita di Savoia, che fu tra le prime donne al mondo a guidare e possedere personalmente un’automobile. La Palombella sarà esposta nella Corte d’Onore della Villa Reale per accogliere i piloti protagonisti della rievocazione storica. Successivamente verrà trasferita nella Sala Conferenze vicino al Teatro di Corte della Reggia, dove resterà visibile al pubblico fino al 20 settembre.

Fashion e motori: un binomio vincente per la maison

Un pezzo di storia che dialoga perfettamente con lo spirito dell’iniziativa e con il legame, molto più antico di quanto si possa immaginare, tra Louis Vuitton e il mondo dell’automobile. La prima Classic Run organizzata dalla maison risale infatti al 1993, con la Vintage Equator Run. Negli anni sono seguiti itinerari in Toscana, Cina e lungo le strade tra Budapest, Vienna e Praga. L’ultima edizione, la Classic Serenissima Run del 2012, si era conclusa a Venezia: quattordici anni dopo il viaggio riparte dal Veneto e cambia destinazione, puntando dritto verso Monza. Ancora più lontano nel tempo risale il rapporto della maison francese con le quattro ruote. Nel 1897 Georges Vuitton, figlio di Louis, realizzò uno dei primi bauli pensati appositamente per le automobili, adattando l’arte del viaggio a un mezzo di trasporto che allora rappresentava il futuro.

Il legame tra Louis Vuitton e il mondo dell’automobile, del resto, affonda le radici ben prima delle Classic Run. Già tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento la Maison progettava bauli su misura per le prime vetture, studiati per resistere ai lunghi viaggi e adattarsi a tetti, predellini e ruote di scorta. Un rapporto proseguito nel tempo tra grandi competizioni, concorsi d’eleganza e premi dedicati alle automobili più prestigiose. La Dolomites Classic Run raccoglie oggi quell’eredità e la riporta sulla strada, fino a Monza.

vuitton