Logo
ATS Brianza: negli orti sociali oltre 1.650 over 65 coltivano relazioni

A Seregno con la coop Sociosfera oggi vengono raccolti ogni settimana tra i 7 e i 10 chilogrammi di ortaggi.

ATS Brianza saluta con soddisfazione i primi risultati del Piano “Attivati!” sul valore degli orti riabilitativo-terapeutici e sociali come strumenti per promuovere l’invecchiamento attivo e contrastare solitudine e isolamento. Tra le esperienze più significative c’è anche quella tutta brianzola di Seregno.

Promuovere l’invecchiamento attivo, contrastare la solitudine e favorire la partecipazione alla vita della comunità. Sono gli obiettivi del Piano “Attivati!”, promosso da Regione Lombardia e realizzato da ATS Brianza in collaborazione con Comuni, Ambiti territoriali ed enti del Terzo Settore.

Coinvolti circa 2.470 cittadini

Secondo i dati diffusi dall’Agenzia di tutela della salute, il Piano ha già coinvolto circa 2.470 cittadini, di cui oltre 1.650 persone con più di 65 anni, attraverso attività dedicate alla prevenzione, alla socializzazione e alla partecipazione attiva.

Gli orti sociali rappresentano uno dei progetti più significativi del programma: luoghi dove l’attività manuale si unisce alla possibilità di creare nuove relazioni e mantenere uno stile di vita attivo.

A Seregno negli orti nascono nuove amicizie

Tra le esperienze citate da ATS Brianza c’è quella del progetto Generazione Senior, sviluppato a Seregno dalla cooperativa Sociosfera presso gli orti comunali di via Emilia.

Il laboratorio di ortoterapia coinvolge prevalentemente persone tra i 65 e gli oltre 80 anni, impegnate nella preparazione del terreno, nella coltivazione biologica e nella cura dell’orto. Nel corso dei mesi sono state trapiantate oltre 700 piantine e oggi vengono raccolti ogni settimana tra i 7 e i 10 chilogrammi di ortaggi.

Secondo ATS Brianza, oltre alla produzione agricola, il progetto ha favorito soprattutto la nascita di nuove relazioni. I partecipanti hanno condiviso la scelta delle colture, mettendo a confronto tradizioni, ricette e culture diverse, e hanno consolidato il gruppo anche attraverso passeggiate, colazioni e momenti conviviali.

orti sociali ats brianza seregno

“Un investimento sulle persone e sulle comunità”

Per il direttore generale di ATS Brianza, Paola Palmieri, i risultati confermano l’efficacia del progetto nel promuovere salute e inclusione. “I risultati che stiamo osservando confermano come l’invecchiamento attivo non sia soltanto una strategia di promozione della salute, ma un vero investimento sulle persone e sulle comunità. Gli orti sociali e terapeutici rappresentano luoghi dove benessere fisico, relazioni sociali, inclusione e partecipazione si intrecciano concretamente. Attraverso il Piano Attivati! stiamo costruendo opportunità che consentono agli over 65 di mantenere un ruolo attivo nella società, contrastando isolamento e solitudine e valorizzando competenze ed esperienze che costituiscono una risorsa preziosa per tutto il territorio.”

Il tema al Festival del Parco di Monza

Le esperienze maturate nell’ambito del Piano “Attivati!” saranno al centro anche della tavola rotonda “Seminare comunità. Spazi verdi, relazioni fertili e contaminazioni positive per una vita di benessere e salute”, in programma domenica 27 settembre a Villa Mirabello, nel Parco di Monza, all’interno del Festival del Parco di Monza.

Anche i Comuni promuovono gli orti sociali

Intanto l’esperienza degli orti sociali si ripete su molti territori brianzoli anche su iniziativa degli stessi comuni. Proprio in questi giorni a Villasanta si è aperto un bando per l’assegnazione di 5 appezzamenti attrezzati destinati a residenti e legati al reddito ISEE proprio per promuovere la funzione sociale dell’iniziativa.