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Atletica, Giochi del Mediterraneo: Celeste Polzonetti è oro nei 100 ostacoli!

La giovane atleta desiana, che agli Europei di Birmingham era stata eliminata in semifinale, chiude in 12.75 davanti alla connazionale Elena Carraro. Filippo Tortu, invece, non corre nella staffetta azzurra 4×100 vincente davanti alla Turchia, ma dovrebbe esserci nei 200 metri.

La carriera sportiva, soprattutto quello di alto livello, assomiglia spesso ad una sorta di montagne russe. Salite, discese, cadute, ripartenze si alternano a volte in maniera vorticosa offrendo nuove occasioni anche quando tutto sembra essere perduto. E, così, per Celeste Polzonetti, nata a Monza e cresciuta a Desio, 21 anni da compiere a dicembre, dopo la delusione arrivata ai recenti CampionatiEuropei di atletica di Birmingham, dove è stata eliminata nella semifinale dei 100 ostacoli, è arrivata una grande soddisfazione. Ai Giochi del Mediterraneo, che si stanno svolgendo a Taranto, infatti, nella sua specialità ha conquistato una medaglia d’oro quasi insperata.

Un successo per la promettente atleta brianzola, tesserata per la Bracco Atletica, che è stato completato dal secondo posto di Elena Carraro. Una doppietta italiana che rimpingua il medagliere generale italiano, ormai proiettato verso un netto primo posto in graduatoria e quasi 200 medaglie. Per Celeste Polzonetti anche la soddisfazione di un tempo, 12.75, che è solo un centesimo superiore al suo personale, quest’anno corso per ben due volte, l’ultima delle quali il 26 luglio ai Campionati Italiani Assoluti  di atletica, dove ha conquistato il suo primo tricolore nazionale dei 100 ostacoli.

Celeste PolzonettiCeleste Polzonetti (terza da sin.) al via della finale dei 100 ostacoli

I DETTAGLI

L’ostacolista desiana, che partiva dalla corsia 3, ha condotto una finale praticamente perfetta. Partita con un buon tempo di reazione, ha poi mostrato sicurezza e velocità nel superare gli ostacoli e, negli ultimi metri prima del traguardo, non ha ceduto terreno alle avversarie. Tra queste anche la più accredita alla vigilia, la francese Sacha Alessandrini, che ha un personale di 12.53 e proprio agli Europei di Birmingham ha soffiato alla Polzonetti per quattro centesimi, 12.89 della transalpina rispetto al 12.93 dell’italiana, l’ultimo tempo di ripescaggio per la finale.

Insomma anche una piccola “vendetta” sportiva per Celeste, che nel 2024, dopo il diploma al Liceo delle Scienze umane, ha lasciato la Brianza e si è trasferita a Los Angeles per studiare psicologia e filosofia alla Ucla dove è allenata da Joanna Hayes, campionessa olimpica dei 100 ostacoli ad Atene 2004. L’ostacolista desiana, del resto, ai Giochi del Mediterraneo già in batteria aveva dato buone sensazioni nei 100 ostacoli. Impegnata nella seconda, infatti, se l’era aggiudicata con il tempo di 13.29, terzo delle qualifiche dietro l’Alessandrini (13.17) e la Carraro (13.28).

Celeste PolzonettiPolzonetti agli Europei di Birmingham

LE PROSPETTIVE

La Polzonetti a Taranto, che per la XX edizione dei Giochi del Mediterraneo ha accolto quasi 4mila atleti, di cui circa 500 italiani, provenienti da 26 Paesi, ha mostrato una grande continuità di rendimento. Basti pensare che l’ostacolista desiana ha iniziato il 2026 dal 13.08 corso nel maggio dello scorso anno, allora quarta prestazione under 23 italiana all-time e miglior crono per un’italiana prima di compiere vent’anni e, gara dopo gara, miglioramento dopo miglioramento, è arrivata a 12.74, a soli 5 centesimi dal record italiano, quel 12.69 corso da Giulia Carmassi a Stoccolma nel giugno 2025.

Se la Brianza può festeggiare i successi di una giovane donna che potrà dire la sua nell’atletica italiana del prossimo futuro, non si può dire lo stesso per Filippo Tortu. Il velocista brianzolo, cresciuto a Costa Lambro, una frazione di Carate Brianza, che ha saltato gli Europei di Birmingham per infortunio, non è sceso in pista ai Giochi del Mediterraneo, dove è portabandiera della squadra azzurra insieme alla pugile Irma Testa, con la staffetta 4×100 metri italiana. Che, anche senza lo sprinter brianzolo, ex studente del Collegio Villoresi San Giuseppe di Monza e da tempo tesserato per le Fiamme Gialle, è riuscita comunque a vincere l’oro con un quartetto formato da Lorenzo Ianes, Damiano Dentato, Filippo Cappelletti e Filippo Randazzo (39.03 il loro tempo) davanti alla Turchia.

filippo tortu

Per Tortu, però, salvo valutazioni dell’ultima ora, i Giochi del Mediteranneo in pista dovrebbero cominciare domani, 1 settembre. Alla 18.55 è previsto il via, infatti, della seconda batteria dei 200 metri. Per Filippo, oro con la staffetta 4×100 alle Olimpiadi di Tokyo nel 2021 e argento sul mezzo giro di pista agli Europei di Roma nel 2024, gli avversari più temibili sono il portoghese Canda Dos Santos e il turco Uyar, rispettivamente 20.23 e 20.33 il personale.