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Atletica, Filippo Tortu è infortunato: per lui saltano gli Europei di Birmingham!

Lo sprinter brianzolo non si riprende dai problemi fisici dell’ultimo periodo e deve rinunciare alla rassegna continentale. Ora punta ai Giochi del Mediterraneo dove sarà portabandiera azzurro.

Ci ha sperato fino all’ultimo, tanto che la Fidal (Federazione italiana di atletica leggera) lo aveva inserito comunque nella lista dei 130 convocati (69 uomini e 61 donne), mai così tanti per una Nazionale azzurra, scelti dal Direttore tecnico, Antonio La Torre, per i prossimi Europei di atletica, che si disputeranno a Birmingham, in Inghilterra, dal 10 al 16 agosto. E invece Filippo Tortu, velocista brianzolo, cresciuto a Costa Lambro, una frazione di Carate Brianza, non andrà alla rassegna continentale al via tra pochi giorni dove avrebbe potuto difendere le medaglie vinte agli ultimi Europei, quelli di Roma nel 2024, cioè l’argento ottenuto sui 200 metri e l’oro nella staffetta 4×100 metri.

Lo sprinter, nel 2018 diventato il primo italiano di sempre capace di scendere sotto i 10 secondi nei 100 metri, infatti, non è riuscito a superare l’infortunio recentemente subito in allenamento, il secondo in questo sfortunato 2026 dopo la lunga riabilitazione seguita alla lesione al semitendinoso e al tendine della gamba sinistra patita all’esordio in gara nei 60 metri al coperto a Magglingen in Svizzera.

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LE OMBRE

Tortu, che nemmeno due settimane fa aveva già dovuto rinunciare ai Campionati Italiani Assoluti  di atletica, che si sono tenuti a Firenze il 25 e 26 luglio, a questo punto dovrà rivedere ancora una volta i suoi programmi in una stagione sportiva fino ad ora priva di soddisfazioni e con una sola gioia, essere stato uno dei tedofori che il 4 febbraio ha portato in centro a Monza la fiamma delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026.

Per Filippo, ex studente del Collegio Villoresi San Giuseppe di Monza e da tempo tesserato per le Fiamme Gialle, urge un cambio di marcia nella carriera. Non solo perché a 28 anni si può e si deve avere l’età per raccogliere, con la conquistata maturità e il lavoro quotidiano, ancora frutti luminosi, ma anche per una continuità negativa che comincia ad essere preoccupante.

Se il 2026 fino ad ora ha riservato più che altro infortuni, infatti, nel 2025, dove pure non erano mancati stop, a parte le buone prestazioni alle World Relays di Guangzhou in Cina e a Madrid dove, da capitano degli azzurri, aveva guidato l’Italia alla vittoria nella Coppa Europa di Atletica, tante le delusioni in gara per Tortu, compresa l’eliminazione nelle batterie dei 200 metri ai Mondiali di Tokyo.

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IL COMMENTO

“A seguito delle valutazioni effettuate in questi giorni nel raduno della velocità azzurra a Roma, abbiamo considerato di comune accordo con lo staff della Federazione di non prendere parte agli Europei di Birmingham” afferma Tortu, che è stato costantemente sotto la supervisione dello staff medico per valutare i tempi di recupero dall’elongazione muscolare rimediata in allenamento.

“È una decisione importante e sofferta, ma le mie condizioni attuali non avrebbero consentito di gareggiare al meglio” aggiunge lo sprinter brianzolo, che nel 2026 ha gareggiato solo due volte sui 200 metri, entrambe ad inizio luglio, la prima al meeting di Eisenstadt, in Austria e la seconda  a Foligno nell’ambito del meeting Tommasoni, fermando il cronometro rispettivamente a deludenti 20.68 e 20.64 proprio sulla distanza su cui ha un primato di 20.10 corso ai Mondiali di Eugene nel 2022 e da tempo dichiara di voler scendere sotto i 20 secondi.

LE PROSPETTIVE

Il futuro prossimo di Filippo, che per il momento ha raggiunto il picco più alto in carriera con l’oro olimpico nellastaffetta 4×100 metri alle Olimpiadi di Tokyo nel 2021, con un suo finale straordinario in rimonta sulla Gran Bretagna, potrebbe trovare presto una luce in mezzo a tanta nebbia. Dal 21 agosto al 3 settembre a Taranto è in programma, infatti, la XX edizione dei Giochi del Mediterraneo, una manifestazione nata ormai 75 anni fa in cui l’Italia punta ad eguagliare il primato di 48 ori conquistati nell’ultima occasione, ad Orano, in Algeria, nel 2022.

aceti-staffetta3 (Copia)Vladimir Aceti, il brianzolo di origine russa agli Europei di Birmingham correrà la 4x400 metri

Ai Giochi del Mediterraneo Tortu avrà l’onore di essere, insieme alla pugile campana Irma Testa, medaglia di bronzo nei pesi leggeri ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020, la prima nella storia del pugilato femminile italiano, portabandiera della squadra azzurra. Un’occasione da non perdere per tornare a farsi valere anche sulla pista in una manifestazione dove, tra l’altro, ha già conquistato un oro, nel 2018 a Terragona in Spagna con la staffetta 4×100 metri.

GLI ALTRI BRIANZOLI

In attesa di ritrovare nella migliore forma il più noto velocista brianzolo, gli Europei di atletica di Birmingham vedranno in gara altri esponenti del nostro territorio. Punta ad una medaglia il saltatore in alto Matteo Sioli, milanese cresciuto a Paderno Dugnano, che ai recentissimi Campionati italiani di Firenze ha vinto con la misura di 2.30, record personale eguagliato, e in Inghilterra sarà in gara l’11 agosto per le qualificazioni e il 14 per l’eventuale finale.

A Birmingham sarà in gara anche Vladimir Aceti, ragazzo di origine russa, amico, coetaneo e tante volte compagno di allenamento a Giussano proprio di Filippo Tortu, che, dopo la delusione dei Campionati Italiani di Firenze, dove nei 400 metri non è riuscito a qualificarsi nemmeno per la finale, proverà a dare il meglio di se stesso per la staffetta 4×400 metri con cui punta a disputare la finale che chiuderà la rassegna continentale il 16 agosto. Agli Europei di atletica avrà l’occasione di mettersi in mostra anche la 21enne desiana Celeste Polzonetti, ormai americana d’adozione, che agli Italia si è aggiudicata i 100 metri ostacoli e in Inghilterra sarà in pista già il 10 agosto, primo giorno di gare, per le qualifiche.