L'EVENTO
|Atletica, Europei Birmingham: Polzonetti eliminata in semifinale nei 100hs, Sioli in finale nell’alto
L’atleta di Desio, nel 2026 scesa fino a 12.74, dopo un’ottima prestazione in batteria, non si qualifica per la finale per soli 4 centesimi di secondo. Il saltatore di Paderno Dugnano proverà a giocarsi le medaglie il 14 agosto.
Quando ci si migliora costantemente e in maniera evidente nel giro di poco tempo, può capitare di avere delle pause che, però, non devono bloccare un percorso di crescita dalle grandi prospettive. Per Celeste Polzonetti, nata a Monza e cresciuta a Desio, 21 anni da compiere a dicembre, talento nei 100 ostacoli, uno stop nella sua ascesa è arrivato proprio agli Europei di atletica, che si stanno disputando a Birmingham, in Inghilterra.
La promettente atleta brianzola, tesserata per la Bracco Atletica, la prima partecipazione alla massima rassegna continentale è terminata in semifinale con un tempo 12.93. che per soli 4 centesimi l’ha tenuta fuori dalla finale. Un obiettivo alla sua portata per quanto fatto vedere in questa stagione, che l’ha vista scendere addirittura fino a 12.74 per ben due volte, l’ultima delle quali il 26 luglio ai Campionati Italiani Assoluti di atletica, dove ha conquistato il suo primo tricolore nazionale dei 100 ostacoli.
I DETTAGLI
Agli Europei di atletica di Birmingham Celeste Polzonetti, che ha iniziato il 2026 dal 13.08 corso nel maggio dello scorso anno, allora quarta prestazione under 23 italiana all-time e miglior crono per un’italiana prima di compiere vent’anni, aveva acceso ulteriori speranze in batteria. Con la sicurezza di una veterana e l’energia dei suoi quasi 21 anni l’atleta di Desio, che nel 2024, dopo il diploma al Liceo delle Scienze umane, si è trasferita a Los Angeles per studiare psicologia e filosofia alla Ucla dove è allenata da Joanna Hayes, campionessa olimpica dei 100 ostacoli ad Atene 2004, aveva vinto la sua batteria dei 100 ostacoli in 12.80 con 1, 2 metri di vento contrario.

Un tempo di assoluto valore che le ha consentito di qualificarsi per la prima delle tre semifinali previste nella rassegna continentale. Ai blocchi di partenza, Celeste si è presentata in quarta corsia, una posizione che le permetteva di tenere sotto controllo tutte le principali avversarie, in primis la polacca Pia Skrzyszowska. Purtroppo lo scatto alla partenza della Polzonetti non è stato dei migliori. Poi l’ostacolista brianzola è andata via in scioltezza e da metà gara in poi ha recuperato fino alla quarta posizione. Davanti a lei, oltre alla polacca, irraggiungibile con il suo 12.60, la britannica Marcia Sey e la francese Laeticia Bapté, entrambe con 12.76.
Con il suo 12.93 Celeste ha comunque sfiorato il secondo ed ultimo tempo di ripescaggio per la finale. Che, invece, è andato alla francese Sacha Alessandrini, che ha corso 12.89 nella seconda semifinale. Un peccato per l’atleta brianzola, seguita da Aldo Maggi come tecnico di riferimento in Italia e fino ai 10 anni impegnata nella ginnastica ritmica, che anche in Inghilterra aveva dimostrato di valere ampiamente un tempo utile per giocarsi le medaglie ai Campionati europei nei 100 ostacoli.
LE PROSPETTIVE
“Sono consapevole che potevo fare meglio in semifinale, ma sono contento per la stagione che ho disputato sino ad ora – spiega Celeste Polzonetti al microfono della Rai subito dopo la gara – purtroppo nel riscaldamento prima di scendere in pista ho avvertito un fastidiofisico che non mi ha permesso di essere mentalmente libera per disputare la semifinale al meglio delle mie potenzialità”.
Vladimir Aceti (terzo da sin.) in una foto di repertorio
Chi, invece, potrà giocarsi le sue carte in finale sarà Matteo Sioli, milanese cresciuto a Paderno Dugnano, che ai recentissimi Campionati italiani di Firenze ha vinto il Salto in alto con la misura di 2.30, record personale eguagliato. L’atleta, tesserato per le Fiamme Azzurre, 21 anni ad ottobre, nelle qualifiche ha superato senza problemi 2,23 metri dopo un primo errore. Per lui, che è oro europeo U23, come per gli altri tre compagni di specialità nel Salto in alto, Gianmarco Tamberi, Edoardo Stronati e Christian Falocchi, la finale per le medaglie è in programma venerdì 14 agosto alla ore 21 italiane.
Lo stesso giorno, ma in mattinata, Vladimir Aceti, ragazzo di origine russa, amico, coetaneo e tante volte compagno di allenamento a Giussano proprio di Filippo Tortu, assente agli Europei di Birmingham per infortunio, correrà la staffetta 4×400 metri. L’obiettivo è disputare la finale che chiuderà la rassegna continentale il 16 agosto.


