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Altri blackout e l’History Pub di Monza: “così ci fate male”
A sinistra, Carmelo Perna.

L’ultimo, di due ore, nella serata di ieri, 4 agosto: “Alle 21.30 i clienti dopo cena se ne sono andati”.

Ancora blackout a Monza e dintorni e il titolare dell’History Pub di via Felice Cavallotti si sfoga: “così ci fate davvero male”. L’episodio diffuso e grave di fine giugno è ancora fresco nei ricordi di tutta la Brianza, con stop di corrente fino a 18 ore di fila e commercianti in crisi. In questo caso il titolare Carmelo Perna lamenta episodi minori che però ogni volta generano danni all’incasso e il rischio di un’emorragia di clienti.

L’ultimo ieri sera, in via Felice Cavallotti: “è durato un paio d’ore, a partire dalle 21.30 circa – ha raccontato il commerciante – e i clienti hanno fatto appena in tempo a finire la cena. Ma poi non si può fare più nulla, non funziona niente e non si può banalmente neanche usare il bagno”. Poco prima di mezzanotte, il blackout che ha interessato alcuni stabili di via Felice Cavallotti si è risolto, “noi siamo rimasti aperti, ma a quell’ora è chiaro che non c’è più movimento”.

In questo caso il danno all’incasso sarebbe quantificabile intorno ai 500 euro, mentre con l’episodio grave di 12 ore a fine giugno l’History Pub ci aveva rimesso 5mila euro per la merce deperita: “ho anche chiesto i danni all’operatore ma nessuno mi ha mai risposto”, dice Perna.

Gli episodi che hanno colpito il pub non sono finiti qui. Il titolare dell’History Pub di Monza cita la scorsa settimana con distacchi a ripetizione per 3-4 volte, sebbene più brevi: “ormai la sera si trema – si sfoga – noi abbiamo aperto a gennaio e stiamo lavorando per farci un nome e consolidare la clientela, soprattutto con le serate delle partite e degli eventi. Queste botte ci fanno davvero male

In via Felice Cavallotti i casi non sembrano troppo diffusi, tuttavia i distacchi di corrente mai patiti in altre stagioni paiono susseguirsi a macchie un po’ su tutto il territorio, plausibilmente legati al caldo torrido e al sovraccarico del consumo energetico. Tra i comuni da cui sono partite segnalazioni in questi mesi, tanto per fare un esempio: Brugherio.