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Agrate: 120mila euro ai cittadini per il bilancio partecipato

Il Comune raccoglierà una rosa di proposte da 40mila euro ciascuna al massimo e le sottoporrà al voto per la primavera 2027.

Il Consiglio comunale ha dato il via libera al Regolamento del Bilancio partecipato, introducendo per la prima volta ad Agrate Brianza uno strumento di democrazia diretta che consentirà ai cittadini di decidere come destinare una parte delle risorse comunali. L’amministrazione della città ha stanziato 120 mila euro per finanziare le proposte che saranno selezionate attraverso il voto della cittadinanza.

L’obiettivo è coinvolgere in modo più diretto i residenti nelle scelte amministrative, permettendo loro di presentare idee e progetti per migliorare il territorio. Saranno i cittadini stessi, attraverso una consultazione pubblica, a scegliere quali iniziative verranno realizzate.

“Con questo regolamento apriamo una pagina nuova per la nostra comunità che intendiamo portare avanti nel tempo – afferma la consigliera comunale con delega al Bilancio partecipativo, Giovanna Amodio –. Vogliamo che i cittadini si sentano parte attiva delle scelte che riguardano il paese, mettendosi in gioco con proposte concrete per migliorare Agrate”. La consigliera sottolinea inoltre come il percorso possa favorire la collaborazione tra cittadini e Comune e rafforzare la conoscenza del funzionamento della macchina amministrativa.

Come funziona il bilancio partecipato di Agrate

Il bilancio partecipato sarà aperto a tutti i residenti che, nell’anno della votazione, avranno compiuto almeno 14 anni. Ciascun partecipante potrà presentare una sola proposta, individualmente o in gruppo, e successivamente prendere parte alla votazione dei progetti finalisti.

Il regolamento prevede un iter articolato in sei fasi: informazione e promozione dell’iniziativa, raccolta delle proposte, verifica della fattibilità tecnica ed economica da parte degli uffici comunali, selezione dei progetti ammessi al voto, consultazione dei cittadini e, infine, realizzazione degli interventi vincitori.

Gli ambiti di intervento

Le idee potranno riguardare numerosi ambiti della vita cittadina, tra cui cultura, giovani, educazione, sport, ambiente, mobilità, innovazione, rigenerazione urbana e cura degli spazi pubblici. Saranno ammissibili sia iniziative ed eventi sia opere e interventi strutturali. Ogni proposta dovrà inoltre essere collegata ad almeno uno degli obiettivi dell’Agenda ONU 2030 per lo sviluppo sostenibile.

Per finanziare il percorso l’amministrazione ha previsto uno stanziamento di 120 mila euro. Ogni progetto potrà avere un costo massimo di 40 mila euro, così da garantire la realizzazione di almeno tre interventi per ogni edizione del Bilancio partecipativo, con la possibilità di aumentarne il numero qualora i costi risultassero inferiori al tetto previsto.

“La cifra è sostanziosa e permetterà il finanziamento di più di un progetto – spiega la consigliera con delega al Bilancio, Elena Cantù –. Se le proposte avranno costi inferiori al limite massimo, sarà possibile realizzare anche un numero maggiore di interventi”.

Serata di presentazione del bilancio partecipato

Il nuovo strumento sarà presentato ufficialmente alla cittadinanza nel corso di un’assemblea pubblica in programma lunedì 28 settembre alle ore 21 nella sala consiliare del Comune.

L’amministrazione punta ad aprire la fase di presentazione delle proposte tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027. Dopo la verifica tecnica da parte del Gruppo di lavoro comunale, i progetti ritenuti ammissibili saranno sottoposti al voto dei cittadini, previsto nella primavera del 2027.