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|Ad Agrate si “adotta” un albero: battesimi, matrimoni e cresime per salvare il verde delle parrocchie
“Fanno parte del creato“: con queste parole don Matteo Galli responsabile della comunità Casa Betania di Agrate Brianza ha dato via libera al progetto “Adotta un albero della comunità “. L’idea riguarda le circa 200 essenze presenti nelle tre parrocchie e ha il fine di sostenerne le potature che pesano sui bilanci in maniera negativa. Ma siccome si tratta di una parrocchia l’aspetto economico va accompagnato con il risvolto spirituale. E la proposta sembra avere riscosso subito successo.
“Battesimi, cresime, comunioni e matrimoni. Le occasioni di partecipazione sono state molto numerose e il riscontro è stato decisamente positivo” ha dichiarato don Matteo. Per effettuare l’adozione basta chiedere il relativo modulo in chiesa. È possibile anche ottenere il certificato e dare un nome all’adozione. In totale le tre parrocchie vantano querce, tigli e ulivi. Per farsi un’idea dei costi basta sottolineare come la semplice potatura delle querce costa circa 30 mila euro.
“La custodia e la cura del creato sono inestimabili, perché viviamo tutti in una casa comune da conservare e riguardare, dove io non posso pensare che una mia scelta di vita non abbia conseguenze su tutto il resto e su tutti gli altri – ha scritto don Matteo nell’informatore parrocchiale – . Ugualmente non si può pensare che chi vive situazioni di crisi climatiche ed ecologiche, soprattutto a motivo di povertà e disagi, non c’entri nulla con noi che magari stiamo meglio”.
Il successo riscosso dal progetto di adozione proposto da Don Matteo sottolinea ancora una volta l’anima ecologista della cittadinanza, un’anima messa in risalto dalle numerose adesioni riscosse dal video pubblicato sui social dal sindaco di Vimercate, Francesco Cereda, nel quale invitava i cittadini a bagnare le piante per sconfiggere l’ennesima ondata di calore. L’appello, recuperato pure dai Tg, ha riscosso l’adesione anche di altre amministrazioni comunali, come Villasanta e Arcore, che hanno varato iniziative analoghe. Tra i cittadini sì è così diffusa la moda di pubblicare foto mentre vengono annaffiati giardini e aiuole, sottolineando come i residenti vogliano proteggere e mantenere al meglio il patrimonio verde.


