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Valditara a Monza: vertice in Assolombarda sulla riforma “4+2”. Parravicini: “È la strada giusta”
Il Ministro Giuseppe Valditara con il presidente Assolombarda Matteo Parravicini

Dalle Academy aziendali al potenziamento dei percorsi quadriennali: le strategie per colmare il divario tra competenze e assunzioni.

Monza – Il mondo della scuola e quello delle imprese si stringono intorno alla rivoluzione della filiera tecnologico-professionale. Oggi, nella sede monzese di Assolombarda, il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha incontrato i dirigenti scolastici e i direttori delle Fondazioni ITS Academy della Brianza. Al centro del tavolo, il consolidamento della riforma “4+2”, la sperimentazione nazionale che punta a integrare il percorso degli istituti tecnici e professionali (ridotto a 4 anni) con l’alta specializzazione degli ITS (i 2 anni successivi), per spalancare ai giovani le porte del mercato del lavoro.

Un confronto ad altissimo livello istituzionale pensato per fare il punto su un territorio, quello brianzolo, da sempre pilastro manifatturiero ed economico dell’intera regione.

il Ministro Giuseppe Valditara a Monza

La strategia del Ministero: colmare il “mismatch” scuola-lavoro

L’obiettivo politico rivendicato dal Ministero con il modello “4+2” è ormai chiaro: superare la cronica carenza di competenze tecniche specialistiche ed eliminare il gap tra la domanda delle aziende e l’offerta formativa. Attraverso percorsi quadriennali potenziati da una didattica laboratoriale, dall’ingresso in aula di esperti dal mondo dell’impresa e dal rinforzo delle materie STEM, la riforma punta a garantire ai giovani titoli riconosciuti e immediatamente spendibili, allineando l’Italia ai migliori standard europei.

A fare gli onori di casa nel presidio imprenditoriale di Monza è stata Assolombarda, che condivide appieno l’impostazione ministeriale.

il Ministro Giuseppe Valditara a Monza

Parravicini (Assolombarda): “Un percorso che stravolge il vecchio modello senza sminuirlo”

A confermare il valore strategico dell’intesa e dell’incontro monzese è Matteo Parravicini, Presidente della Sede di Monza e Brianza di Assolombarda:

“Ovviamente abbiamo parlato con il ministro Valditara della riforma degli ITS Academy” spiega Parravicini. “Abbiamo fatto presente che per il mondo dell’impresa è fondamentale: stiamo andando nella direzione sicuramente giusta per creare quelle competenze di cui l’impresa ha bisogno per essere competitiva, per rimanere sui mercati e per affrontare i mercati internazionali. Si tratta di un percorso nuovo, un percorso formativo che va a stravolgere quello vecchio, ma che non va a sminuire qualcosa: va ad incrementare nella direzione corretta dei migliori modelli europei”.

La Brianza apripista: dal Liceo STEAM al modello integrato

La scelta di Monza come tappa chiave del confronto non è casuale. Il tessuto produttivo ed educativo della Brianza vanta da tempo un ruolo di avanguardia sul fronte dell’innovazione didattica, come sottolineato dallo stesso Parravicini:

“Monza e Brianza è sicuramente pioniera in questo senso. Da sempre vogliamo e tentiamo di formare il più possibile a contatto con l’impresa. Partiamo dal primo liceo STEAM in Lombardia, il quarto in Italia: un liceo quadriennale e sperimentale dove si coniugano sempre di più le materie umanistiche a quelle tecniche e tecnologiche”.

Un modello che continua a raccogliere risposte entusiaste dalle famiglie del territorio:

“È un liceo partito con una classe di 14 persone e che oggi ne vede 27, con liste d’attesa che si confermano anche per il futuro. Questo vuol dire che il territorio recepisce molto bene e ha capito l’importanza di questi percorsi. Come Assolombarda facciamo di tutto per rendere sempre di più la Brianza un ecosistema dove tutti gli attori convergono per creare le competenze che servono: un anello fondamentale in questo senso sono proprio le Academy aziendali, per creare esattamente le figure professionali richieste dalle nostre aziende”.