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|USD Carnatese 1980, il nuovo corso prende forma: “Giovani e territorio al centro del progetto”
USD Carnatese 1980 riparte dopo la retrocessione: nuova dirigenza, giovani e territorio al centro del progetto con Rosato presidente.
La USD Carnatese 1980 apre un nuovo capitolo della propria storia. Dopo quattro anni di presidenza di Paolo Sarti, conclusi al termine della stagione sportiva, la società ha avviato un percorso di rinnovamento con l’ingresso di nuove figure dirigenziali e un progetto che punta a rafforzare il legame con il territorio.
A raccogliere il testimone è Giovanni Rosato, nuovo presidente della società, affiancato dal vicepresidente Fabio Brambilla. “Il passaggio di consegne societario si è concretizzato a giugno 2026, al termine della stagione sportiva, dopo un ciclo di quattro anni di presidenza affidati a Paolo Sarti, che ha guidato la società e lo staff con passione e professionalità”.
La nuova dirigenza vuole costruire una Carnatese sempre più vicina alla comunità. “La nuova fase nasce per tracciare una rotta inclusiva e fortemente radicata nel contesto parrocchiale, grazie anche alla grande disponibilità del nostro parroco don Cristiano”, spiega Rosato. Un percorso che vedrà il presidente occuparsi principalmente della parte organizzativa e dei rapporti tra società, parrocchia e territorio, mentre Brambilla seguirà maggiormente l’area sportiva.
USD Carnatese 1980: la nuova dirigenza punta sul settore giovanile
Al centro del progetto ci sarà soprattutto il settore giovanile, considerato il punto di partenza per la crescita futura della società. “Vogliamo costruire una filiera che permetta ai ragazzi di Carnate e dei comuni limitrofi di crescere sportivamente nel proprio ambiente, creando un legame stretto tra i giovani atleti e la maglia”. L’obiettivo è quello di accompagnare i ragazzi nel loro percorso di crescita fino alla prima squadra, valorizzando le qualità dei più meritevoli.
Un progetto che non guarda soltanto al campo, ma anche ai valori dello sport. “Rispetto, disciplina, fair play e attenzione verso gli avversari, il direttore di gara e le strutture devono essere messi davanti al solo risultato”. La nuova Carnatese punta quindi a essere anche un punto di aggregazione per la comunità, promuovendo inclusione e sani stili di vita.
Terza Categoria: il progetto di rilancio tra giovani e territorio
Per quanto riguarda la prima squadra, il lavoro in vista della nuova stagione è orientato a trovare il giusto equilibrio tra continuità e rinnovamento. “La costruzione del gruppo squadra segue un bilanciamento tra la continuità dell’organico precedente e l’inserimento di forze fresche”. La società sta lavorando sulla conferma di alcuni elementi della rosa e su nuovi innesti mirati, con l’obiettivo di aumentare le alternative e dare maggiore profondità alla squadra.
La ripartenza dalla Terza Categoria viene vissuta come un’occasione per costruire basi solide. “È una pagina bianca, un’opportunità per azzerare le difficoltà del passato e porre fondamenta solide e sostenibili a lungo termine”. In quest’ottica la società ha scelto di dare continuità al lavoro svolto nel finale di stagione, confermando mister Antonio Tudino e la direttrice sportiva Cristina Rovelli.
La strada indicata dalla nuova dirigenza passa da tre elementi: identità locale, valorizzazione dei giovani e programmazione. “Servono atleti, staff e tifosi legati a Carnate e ai comuni limitrofi per creare senso di appartenenza, insieme a una gestione societaria trasparente e focalizzata sull’organizzazione interna, evitando passi falsi economici”.


